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Spread Btp-Bund in calo Gennaio 2012: quali Bot acquistare? Consigli

Cala lo spread e torna la voglia di investire: la situazione



Cala il tasso dei Btp a tre anni, novembre 2014, all'asta di oggi al 4,83% dal 5,62% di fine dicembre e sono stati assegnati tutti i 3 miliardi in offerta. Calano anche i tassi degli altri titoli in asta con il 3 anni luglio 2014, al 4,29% e l'avvio per Piazza Affari è stato brillante.

I tassi sono in calo su tutti e tre i titoli in asta, con il Btp agosto 2018 che ha pagato il 5,75% ed è stato venduto, come gli altri due titoli, per l''intero ammontare offerto dal Tesoro pari a 971 miliardi.

Il Tesoro ieri ha poi collocato 8,5 miliardi di Bot a un anno a fronte di una domanda pari a 12,5 miliardi, e 3,5 miliardi di Bot con data residua di 136 giorni (richiesta pari a 6,485 miliardi). La domanda da parte degli investitori, in particolare, è stata pari a 1,22 volte l'offerta sul novembre 2014 a 1,61 volte l'offerta per l'agosto 2018.

Più richiesto il luglio 2014, con una domanda del mercato pari a 2,28 volte quanto offerto dal Tesoro. Cala sotto i 470 punti il differenziale tra i titoli tedeschi a 10 anni e i Btp italiani. Lo spread è a 463,5 punti con un rendimento al 6,49% e cala anche il differenziale tra Bund e Bonos spagnoli a 323,3 con un rendimento di poco superiore al 5%.

Intanto i depositi a un giorno sono balzati a un nuovo record ieri, raggiungendo i 489,9 miliardi di euro. Chi volesse investire, confortato dalla nuova aria che si respira sui mercati, potrà scegliere i Bot tornati a livelli rassicuranti anche se non ancora del tutto in grado di battere l’inflazione che nel 2011 è stata pari al 2,7% e che negli ultimi mesi è addirittura finita al 3%.

Ottima anche la scelta di conti di deposito vincolato delle banche, che offrono spesso più del 4% lordo e che sono tassati al 20% e non più al 27%. Molto redditizi ma anche volatili allo stesso sono i Btp lunghi, quelli con dieci anni e più, più adatti a chi ama il rischio e rischiando potrebbe ottenere alti rendimenti, se tutto va bene. Una scelta sempre valida è l’acquisto di Btpei, ollegati all’inflazione con scadenza triennale, che ieri davano circa il 6% lordo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il