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Mutui 2012 a tasso misto i migliori da scegliere, ma poco richiesti

Solo il 2% sceglie mutui a tasso misto: ma forse oggi sono i più convenienti



Sono sempre meno i risparmiatori che decidono di investire nel mattone, colpa dei tassi troppo alti applicati dalle banche, colpa dello spread che sale e scende. Secondo i dati di Crif, Assofin e Prometeia, bisognerà attendere ancora fino al 2013 per vedere un leggero miglioramento per il settore dei mutui.

Chi, però, si accinge ad accendere un mutuo e cerca l’occasione migliore, è bene che sappia che forse al momento i più convenienti sono i mutui a tasso misto, ma che sono ancora decisamente poco richiesti, soprattutto rispetto ai variabili. Il mutuo a tasso variabile, infatti, nonostante l’andamento altalenante dei mercati, resta ancora il preferito perché gli Euribor sono in calo, nonostante le tensioni sul mercato interbancario, e tengono il passo del tasso Bce fissato all'1%.

Meno richiesto il tasso fisso, una tipologia a volte preferito perché assicura sogni tranquilli a chi non ama rischiare, perchè permette di fissare al momento della stipula del mutuo la rata da pagare.

E poi c’è il mutuo a tasso misto, un mutuo in cui il tasso di interesse può cambiare da variabile a fisso (o viceversa) durante la durata del contratto, a scadenza prestabilite o all’avverarsi di determinate condizioni.

I mutui a tasso fisso sono indicati per chi non sa decidere, all’atto della stipulazione del mutuo, se scegliere un tasso fisso o variabile, giacchè con il misto il mutuatario ha la facoltà di cambiare una o più volte nel corso del mutuo, a scadenze prestabilite contrattualmente, le modalità di calcolo degli interessi (tasso fisso o variabile).

Secondo un’indagine di Mutui.it solo il 2% di chi accede al preventivatore sceglie di accendere un mutuo a tasso misto, su oltre 400.000 preventivi registrati.

Secondo Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Mutui.it, in tempi di incertezza economica è una reazione naturale puntare ad un tasso di interesse che non ci riservi sorprese nei prossimi anni; ecco perché il tasso fisso sembra riscuotere un interesse sempre maggiore. Eppure diverse tipologie di mutuo, come quelle a tasso misto, potrebbero rivelarsi più vantaggiose, soprattutto perché più flessibili”.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il