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Tassa conti correnti: calcolo bollo su depositi e rendimenti.

Quanto costeranno le nuove imposte sui prodotti finanziari di cui si è titolari



Le nuove tasse che in questo 2012 peseranno nelle tasche degli italiani riguarderanno anche i conti correnti, i depositi e altri strumenti finanziari, per cui si pagherà una nuova imposta di bollo. I titolari di conti correnti, titoli, obbligazioni, pronti contro termine, Etf, etc, fondi comuni di investimento, azioni, o libretti di risparmio dovranno, infatti, pagare per ogni prodotto che ‘posseggono’ in banca.

L’imposta di bollo vale per tutti gli investimenti finanziari, ad eccezione di fondi pensioni, fondi sanitari e conti correnti con una giacenza media annua sotto i 5 mila euro, e saranno colpiti da un’aliquota dello 0,1% che diventerà dello 0,15% nel 2013. La nuova imposta salirà, invece, da 73,8 a 100 euro per le imprese e le società. 

Le nuove imposte peseranno anche su tutti gli altri strumenti finanziari: i buoni fruttiferi postali saranno tassati dello 0,1% nel 2012 e dello 0,15% dal 2013, mentre i capitali scudati saranno soggetti a un'imposta di bollo speciale annuale del 4 per mille.

Per il 2012 l'aliquota sarà del 10 per mille e per il 2013 del 13,5 per mille. Imposta dell'1 per mille annuo per il 2011 e il 2012 e dell'1,5 per mille dal 2013 sul valore delle attività finanziarie all'estero dei residenti in Italia.

Ricordiamo, inoltre, che i conti correnti, essendo un servizio bancario, hanno, inoltre, costi non imposti dalla banca ma che comunque devono essere pagati, come la ritenuta d’acconto, una tassa che viene applicata sui conti correnti, ed è del 27%.

Questa viene applicata agli interessi maturati e ciò significa che se il rendimento lordo è del 3 %, per ottenere il netto dobbiamo togliere la ritenuta d’acconto, ottenendo così un rendimento effettivo del 2,19 %.

Con la nuova manovra, la ritenuta applicata ai conti deposito e conti correnti bancari dovrebbe scendere al 27 al 20 %, mentre la ritenuta applicata ai guadagni derivanti da investimenti in azioni, obbligazioni, o fondi di investimento è del 12,5 % e la ritenuta fiscale sugli strumenti finanziari passa dall’attuale 12,5 % al 20 %. La tassazione del 12,5 % resterà soltanto sui titoli di Stato portati a scadenza.

Infine, ricordiamo che per i portafogli inferiori a 50.000 euro, l’imposta rimane a 34,20 euro, per quelli compresi tra 50.000 e 150.000 si pagheranno 230 euro, mentre 780 euro si pagheranno per quelli compresi tra 150.000 e 500.000, e 1.100 euro per i portafogli di dimensioni superiori. Questi valori saranno introdotti dal 2013.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il