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Liberalizzazioni assicurazioni auto nel decreto Monti: le novità

Novità per RC auto nel decreto liberalizzazioni: cosa prevedono



Taxi, benzina, farmacie, mutui, notai, professioni, energia: sono queste le liberalizzazioni più discusse, ma nella bozza del decreto Monti compaiono novità anche per le assicurazioni Rc Auto.

Secondo alcune indiscrezioni, infatti, nel decreto liberalizzazioni sarebbero presenti novità per RC auto, da un chip anti-contraffazione a sconti per chi istalla la scatola nera. Novità importanti per combattere le frodi, sempre più frequenti, soprattutto al Sud, a partire dalla cosiddetta scatola nera, un meccanismo elettronico che l’assicurato può accettare e che monitora l’attività del veicolo.

Se lo farà, il costo sarà a carico della compagnia e beneficerà di una riduzione delle tariffe Rc auto e prima di stipulare la polizza, il cliente potrà accettare che venga ispezionata la sua automobile. Prevista, inoltre, una sanzione da uno a 5 anni per chi froda e non più da sei mesi a quattro anni.

Per quanto riguarda i risarcimenti, poi, a seconda che sia danneggiato il veicolo o la persona, ci sarà un doppio tipo di risarcimento. Per i risarcimenti diretti, le compensazioni tra compagnie saranno, inoltre, definiti annualmente dall’Isvap in modo da incentivare i recuperi di efficienza delle aziende che dovranno perciò valutare meglio i costi dei rimborsi e stanare le frodi.

Non potranno, cioè, scaricare i costi sulle polizze, come accade oggi. Regole più severe anche per il controllo sulla liquidazione dei danni e per evitare la falsificazione dei contrassegni da esporre sull’auto, essi saranno progressivamente sostituiti con sistemi elettronici o telematici.

Si tratta di etichette definite RFID (Identificazione a radio frequenza) nei contrassegni. I tag RFID non possono essere contraffatti e possono essere letti a distanza, anche da autovelox e SICVE- Safety Tutor autostradale. Previsto immediato sequestro se il contrassegno risultasse falso.

La bozza del provvedimento che il governo Monti sta preparando prevede anche uno stop alle agenzie assicurative monomandatarie, ciò significa che le compagnie di assicurazioni auto non potranno più promuovere i loro prodotti e servizi con agenti monomandatari, in quanto gli agenti dovranno per legge vendere polizze auto di almeno due compagnie.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il