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Mutui 2012 migliori offerte tasso variabile. Confronto gennaio

Le migliori offerte a tasso variabile: quale scegliere



Tra gli ultimi mesi del 2011 e questo inizio 2012 sono sempre meno i risparmiatori che decidono di investire nel mattone, colpa dei tassi troppo alti applicati dalle banche, colpa dello spread che sale e scende.

Secondo i dati di Crif, Assofin e Prometeia, bisognerà attendere ancora fino al 2013 per vedere un leggero miglioramento per il settore dei mutui. Chi, però, si accinge ad accendere un mutuo e cerca l’occasione migliore, è bene che sappia che forse al momento i più convenienti sono i mutui a tasso misto, ma che sono ancora decisamente poco richiesti, soprattutto rispetto ai variabili.

Il mutuo a tasso variabile, infatti, nonostante l’andamento altalenante dei mercati, resta ancora il preferito perché gli Euribor sono in calo, nonostante le tensioni sul mercato interbancario, e tengono il passo del tasso Bce fissato all'1%. Guardando ai prossimi cinque anni, l’Euribor a 3 mesi dovrebbe scendere sotto l'1% entro marzo 2012 per poi rimanere sotto l'1% fino a settembre 2013 e poi dovrebbe ripartire al rialzo fino a raggiungere il 2,31%.

Secondo le ultime proiezioni, inoltre, l'Euribor dovrebbe quindi quotare sotto la sua media storica del 3%. Altre novità sul fronte mutui si attendono con il nuovo pacchetto liberalizzazioni al vaglio del governo.

Fra le ipotesi di cui si parla sul fronte mutui, per tentare di abbattere le spese che essi comportano, negli ultimi tempi troppo alte in rapporto al costo effettivo del denaro, c’è chi ipotizza la possibilità di vietare la vendita abbinata di polizze assicurative, norma che potrebbe essere accompagnata da altre misure per tutelare i clienti.

Dal prossimo mese di aprile, infatti, dovrebbero cambiare le regole e le polizze mutui potranno essere stipulate con qualsiasi compagnia non solo con quelle bancarie, per cui gli istituti bancari e assicurativi non potranno assumere il doppio ruolo di enti erogatori di prestito e di polizze e questa novità porterà il mercato delle polizze verso una vera e propria liberalizzazione.

Tra le migliori offerte di gennaio 2012 di mutui a tasso variabile, spiccano quelle di CheBanca che per una somma richiesta di 150.000 euro e una durata di 25 anni, prevede una rata di 786,79 euro, con un tan del 3,94% e un taeg del 4,145; c’è poi l’offerta Creacasa che per le stesse condizioni di durata e capitale, prevede una rata 789,60 euro, un tan del 3,97% e un taeg del 4,19%; e quella di BNL, che prevede una rata di 789,93 euro, con un tan del 3,98% e un taeg del 4,24%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il