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Dichiarazioni dei redditi 2010-2011: quanto guadagnano gli italiani in media

Notai e farmacisti le categorie che guadagnano di più: i redditi medi degli italiani



Sono i notai e i farmacisti le categorie di professionisti che in Italia guadagnano mediamente molto più dei loro concittadini. Un notaio, infatti, dichiara un reddito medio di 280mila euro, un farmacista ben 107mila, contro i 14mila di un tassista, i 10mila di un commerciante di elettrodomestici, e i 7 mila, per esempio, di un commerciante di scarpe.

Dai dati delle dichiarazioni dei redditi 2012, emerge che rispetto ai tassisti non se la passano molto meglio i baristi, per esempio, che guadagnano poco più di 15mila euro l'anno, così come gli orafi, gli agenti immobiliari che si fermano a 17.900 euro annui e i benzinai che guadagnano 17.600 euro.

Va peggio per fotografi e agenti di viaggio, che hanno dichiarato redditi per 11.900 e 11.400 euro nell'anno passato: meno di mille euro al mese,mentre va decisamente meglio per i consulenti finanziari che, nonostante l'anno della crisi, hanno superato i 43mila euro, e tra i professionisti, spiccano gli avvocati con redditi di 46mila euro circa, i commercialisti e i consulenti del lavoro che hanno guadagnato in media più di 49mila euro, mentre gli architetti hanno guadagnato 27.300 euro e gli odontoiatri quasi 46mila.

Questi sono i dati che emergono dalle categorie per cui valgono gli studi di settore. Il lungo elenco stilato dal Dipartimento si basa sulle dichiarazioni di reddito dei lavoratori indipendenti e delle imprese di piccole dimensioni (che fanno riferimento agli studi di settore dell’anni di imposta 2009).

La lista comprende anche gli esercenti degli stabilimenti balneari (con 13.600 euro di reddito), i pasticceri con un giro d’affari di 19.000 euro annui o le tintorie lavanderie, che arrivano mediamente a 8.800 euro all’anno; gli 11.900 euro degli esercizi alberghieri e affittacamere, gli autosaloni (12.000 euro) e i fiorai, con una differenza minima nel caso abbiano il negozio o vendano la merce sulla bancarella (12.600 euro contro 12.300).

Ma ci sarebbe anche chi guadagna ancora meno, come gli istituti di bellezza, che avrebbero un reddito medio di appena 5.300 euro annui. Altro dato importante che emerge è quello della differenza tra i soggetti congrui e quelli che non lo sono, cosa che vale anche tra i notai, una delle categorie in assoluto più controllabili tra quelle soggette agli studi, per cui emerge, per esempio, che i congrui dichiarano 303mila euro di reddito l'anno, mentre i non congrui ‘solo’ 141mila. Tra gli avvocati, invece, si va dai 73.400 di reddito dei congrui ai 39mila di coloro che non lo sono.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il