BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Riforma lavoro: richieste dei sindacati tra cambio legge pensioni, articolo 18 e ammortizzatori

Le proposte dei sindacati per il mercato del lavoro: il confronto col governo



Semplificazione dei contratti incentivando il lavoro stabile, modifiche alle misure sulle pensioni, lotta alla precarietà e un intervento indispensabile per ridurre il carico fiscale sui lavoratori: questo in sostanza quanto contenuto nel documento unitario che Cgil, Cisl e Uil presenteranno al confronto con il governo Monti per la riforma del lavoro.

Il progetto è diviso in tre capitoli: mercato del lavoro, previdenza e liberalizzazioni. Secondo i sindacati, è necessario un piano organico per dare sostegno all'occupazione, in particolare ai giovani, alle donne, agli over 50 e al reimpiego dei lavoratori in cassa integrazione e ai disoccupati, inoltre, sono necessarie anche nuove risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga anche nel 2012 e un riordino del sistema per assicurare le tutele a tutti.

Anche il tema delle liberalizzazioni andrebbe affrontato in una prospettiva di rispetto per il lavoro, mentre non si fa menzione nel documento dell’articolo 18.

Sugli ammortizzatori sociali, per Cgil-Cisl-Uil è necessaria una riduzione del carico fiscale a beneficio di lavoratori, pensionati e famiglie da finanziare con la lotta all'evasione, e sarebbe necessario anche migliorare la detassazione e la decontribuzione del salario di produttività tramite la contrattazione collettiva aziendale e territoriale.

Secondo il segretario della Cgil Susanna Camusso, “Non c'è una soluzione alla crescita che non guardi all'occupazione”, è necessario, dunque, dare nuova linfa al settore per rendere di nuovo l’Italia un paese competitivo. 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il