BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Liberalizzazioni: novità decreto Monti

Le novità liberalizzazioni pronte ad arrivare: cosa prevedono



E' pronta la bozza delle liberalizzazioni predisposta dal governo. E c'è chi è già convinto che scatenerà non poche proteste. Se finora il governo ha agito sui conti pubblici, ora è arrivato il momento di intervenire dando impulso alla crescita. E si riparte dalle liberalizzazioni.

La liberalizzazione dell’economia rappresenta la via imprescindibile per il Paese, se vuole uscire dalla crisi, rinsaldando la propria economia e rendendosi più competitivo. Arriva così la liberalizzazione degli orari e dei turni, per farmacie: una stretta ai costi della Rc auto e una scatola nera per le auto, per registrare l’attività del veicolo, i cui costi saranno a carico delle compagnie. Previsti, inoltre, carcere e radiazione per false perizie.

L'articolo 38 prevede il carcere fino a cinque anni e la radiazione dall'albo per i periti assicurativi che accertano e stimano falsamente danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice.

Novità anche nello studio del medico di famiglia, che sarà d’ora in poi obbligato, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente, ovvero dei cosiddetti medicinali generici, quelli più economici. Inoltre, come richiesto dai sindacati, salta nella nuova bozza la proposta di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

Sono queste alcune delle novità contenute nella nuova bozza del Dl del governo sulle liberalizzazioni. Abolite, come già si sapeva, le tariffe professionali, minime e massime e scatta l’obbligo per tutti i professionisti del preventivo scritto ai clienti. L'inottemperanza di questo criterio costituisce illecito disciplinare. Esclusi da questa misura medici e professioni sanitarie.

Via libera all'incremento del numero delle licenze dei taxi, la possibilità per i titolari di averne più d'una, nuove licenze part-time, orari più flessibili, extraterritorialità e tariffe più flessibili trasparenza. Si anche, come inizialmente previsto, all’aumento del numero dei notai. Entro il 2014 ci saranno 1.500 posti di notai in più. I primi 500 saranno assegnati per concorso da svolgersi entro il 30 giugno del 2012, altri 500 con concorso bandito entro il 30 giugno 2013 e ulteriori 500 entro il 30 giugno 2014.

Per quanto riguarda banche, conto e Bancomat, saranno meno cari. Si anche al rifornimento libero. I gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti titolari anche di autorizzazione petrolifera, potranno liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Niente limiti anche per i distributori di benzina self-service fuori dai centri abitati all'utilizzo continuativo, anche durante l'orario di apertura, delle apparecchiature per la modalità di rifornimento senza servizio con pagamento anticipato.

Altra novità è la separazione di Snam rg da Eni. L'articolo 40 della bozza prevede che l'Autorità per l'Energia diventi Autorità per le reti e si occupi anche del settore dei trasporti. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede, poi, una semplificazione delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi.

L'attività, dunque, sarà libera laddove non è vietata e verrà svolta in seguito a rilascio di un titolo abilitativo unico, che potrà sviluppare il giacimento in caso di ricerca dall'esito positivo. Entro un anno, poi, verranno individuate le aree all'interno delle quali selezionare i blocchi da assegnare tramite gara europea agli operatori.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il