BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mutui 2012: previsioni tassi di interesse euribor

Variabile, fisso o misto: quale tipo di mutuo scegliere



Il mercato del mattone in Italia oggi non è certo dei più floridi: le richieste di mutui sono calate negli ultimi mesi del 2011 e non va meglio in questo inizio di 2012. Stando, inoltre, alle previsioni, bisognerà attendere ancora fino al 2013 per assistere ad una ripresa effettiva del settore.

Guardando a ciò che sta accadendo sul mercato e l’andamento dei tassi, l'Euribor, il tasso famigliare ai mutuatari che stanno rimborsando o hanno intenzione di stipulare un mutuo a tasso variabile, è sotto l'1% (allo 0,864%) sulla scadenza a 1 mese, e all'1,24% sulla scadenza a 3 mesi e quello a 3 mesi dovrebbe scendere sotto l'1% entro marzo 2012 per poi rimanere sotto l'1% fino a settembre 2013.

Dopodiché dovrebbe ripartire lentamente al rialzo fino a raggiungere il 2,31%, quindi tornando sotto la sua media storica del 3%. Ma la domanda che giustamente più ricorre nel momento in cui qualcuno ha intenzione di accendere un mutuo per comprare la prima casa è su quale tipologia di mutuo orientarsi. Certo il variabile resta ancora il più conveniente e con le previsione sopra citate lo sarà anche in futuro.

Ma poiché la situazione dei mercato resta ancora incerta e altalenante, c’è chi preferisce il tasso fisso. Magari questo tipo di mutuo non propone rate certo convenienti, è meno richiesto del variabile, ma per lo meno assicura un pagamento mensile fisso che comunque vada il mercato e l’andamento dei tassi rimarrà sempre la stessa.

Si tratta di una tipologia di mutuo che meglio si addice a chi proprio non vuol correre alcun rischio e desidera dormire sogni tranquilli. Secondo una recente ricerca condotta da MutuiOnline.it, una delle convenienze del momento è quella del mutuo a tasso misto, un mutuo in cui il tasso di interesse può cambiare da variabile a fisso (o viceversa) durante la durata del contratto, a scadenza prestabilite o all’avverarsi di determinate condizioni.

I mutui a tasso fisso sono indicati per chi non sa decidere, all’atto della stipulazione del mutuo, se scegliere un tasso fisso o variabile, ma attualmente solo il 2% di chi accede al preventivatore sceglie di accendere un mutuo a tasso misto, su oltre 400.000 preventivi registrati.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Gennaio 2017 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il