BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Liberalizzazioni: novità e misure ufficiali nel decreto di oggi

Il decreto liberalizzazioni oggi in CdM: le misure



Oggi il grande giorno delle liberalizzazioni: dopo giorni di proteste e scioperi, soprattutto da parte dei tassisti, ma annunciati anche già da parte di farmacisti e avvocati, approda oggi in Consiglio dei Ministri il decreto sulle liberalizzazioni che dovrebbe portare a termine un lungo iter di non consenso da parte di sindacati e professionisti.

Ma il premier Monti continua per la sua strada. Secondo alcune indiscrezioni, tra le novità dell'ultima ora figura anche la possibilità che il debito della Pubblica amministrazione con le imprese, che ammonterebbe a circa 70 miliardi di euro, sia erogato in titoli di Stato, per dare fiato alle imprese strozzate dal credit crunch.

Per il resto sono previste nuove norme per professionisti e sulla separazione tra Snam Rete gas ed Eni e qualche passo indietro per farmacie, ferrovie, di assicurazioni, commercio, carburanti.

Per quanto riguarda il capitolo farmacie, ve ne saranno cinquemila in più e le Regioni verranno commissariate se non provvederanno all'assegnazione di almeno l’80% delle nuove licenze a concorso. Cambio di rotta sulla vendita di farmaci di fascia C alle parafarmacie: secondo il testo il settore si troverebbe a competere con ulteriori nuove farmacie senza poter dispensare liberamente i farmaci di fascia C, cioè quelli a carico del cittadino e con obbligo di ricetta. 

Per quanto riguarda i carburanti, poi, via libera ai self service solo fuori dalle città: scompare l'obbligo di vendere la metà degli impianti in mano alle compagnie e subentra la facoltà dei gestori di accordarsi per riscattare gli impianti ad equo indennizzo, inoltre, i gestori proprietari potranno acquistare carburante senza vincoli di marca per il 50% dell'erogato.

Prevista poi la libertà di aprire impianti self service solo fuori dai centri abitati ed è stata confermata la possibilità per le pompe di vendere prodotti non oil, come cibo, giornali e tabacchi. Per quanto riguarda, invece, la libera scelta commerciale di applicare sconti, scompare nella nuova bozza la ‘Libertà di praticare sconti’: la possibilità per le attività commerciali di decidere in autonomia quando, come e per quanto tempo proporre sconti, saldi o vendite straordinarie, senza obblighi preventivi di comunicazione alla amministrazione non si legge nell'ultima bozza del decreto, che invece propone la ‘liberalizzazione di alcune modalità di promozione’.

Ciò significa che saranno possibili alcune promozioni oltre il tradizionale periodo dei saldi stagionali. Per quanto riguarda i professionisti, confermata l’abolizione delle tariffe, sia minime, sia massime dei professionisti; confermato anche lo sconto sull'Rc auto per chi accetterà di installare la scatola nera sul proprio veicolo e su chi lo farà ispezionare prima della stipula e la stretta sulle frodi per i risarcimenti; sulla questione tassiti, sia la territorialità, cioè le aree nelle quali è possibile prendere clienti, sia la possibilità di mettere in gara nuove licenze, saranno demandate alla Autorità della Rete in accordo con i Comuni e i rappresentanti di categoria, mentre salta la concessione della doppia licenza per ogni taxi e della possibilità di cumulo dei permessi. Salta anche la separazione proprietaria della rete ferroviaria Rfi da Fs.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il