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Liberalizzazioni professioni e tariffe in Decreto Monti

Novità liberalizzazioni per professionisti: cosa prevedono



Eliminate le tariffe, sia minime, sia massime dei professionisti per rendere libera la contrattazione fra cliente e professionista, obbligato a proporre preventivi scritti, sbloccato anche il mercato della formazione professionale e si alla separazione tra funzioni amministrative e disciplinari, perchè, secondo l'Authority, il doppio ruolo che i professionisti-giudici dei colleghi nei procedimenti deontologici hanno, potrebbe portare al rischio di uso distorto del potere sanzionatorio esercitato in doppia veste potrebbe originare un conflitto di interessi.

Si anche alla formazione continua e permanente, un obbligo il cui mancato rispetto configura illecito disciplinare, per cui i singoli ordinamenti dovranno aggiornare sia i percorsi di formazione continua, sia l'apparato sanzionatorio per le violazioni di carattere disciplinare. Sarà inoltre possibile svolgere un terzo del tirocinio (sei mesi) direttamente presso l'università, per consentire, come sostiene il ministro della Giustizia, Paola Severino, “il graduale avvicinamento alla pratica professionale”.

Altra novità per le professioni del futuro è la pubblicità. Il regolamento atteso per agosto dovrà disciplinare la materia della promozione dell'attività professionale, svolta anche in forma associata.

La legge di stabilità, infatti, ha ammesso la costituzione di società tra professionisti, addirittura con la previsione del socio di solo capitale. La novità stabilisce che la pubblicità informativa, con ogni mezzo, sull'attività professionale, le specializzazioni e i titoli posseduti, la struttura dello studio e i compensi delle prestazioni, diventerà libera

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il