BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Fondi pensioni e Tfr: confronto migliori rendimenti 2011-2012

Perdono terreno i fondi pensione nel 2011 ma come andrà nel 2012?



Se è vero che i fondi pensione sono da sempre consigliati per aumentare la pensione, è anche vero che devono essere usati con cautela. E oggi è necessario valutarne anche la convenienza, giacchè nel 2011 i fondi pensione hanno perso lo 0,1% a favore del Tfr, che ha guadagnato terreno, sospinto anche dall'inflazione che sale. Tfr vince e batte, dunque, i fondi pensione.

Questi, ricordiamolo, possono essere aperti, cioè dedicati a tutti, lavoratori dipendenti e autonomi; chiusi, se istituiti da accordi tra industrie e sindacati, aperti ai lavoratori dipendenti del settore a cui tali fondi sono dedicati; e preesistenti, fondi pensione istituiti precedentemente alla riforma degli anni ’90.

Nel corso degli ultimi anni hanno dovuto adeguare le loro regole a quelle dei fondi chiusi, quindi sono assimilabili a questi ultimi. E ci sono poi i Pip, Piani pensionistici individuali (o Pip), contratti di assicurazione sulla vita che hanno finalità pensionistiche, ma poco consigliati perché hanno molti costi che si riflettono sui rendimenti e, quindi, sulla pensione futura che si percepirà.

Secondo gli ultimi dati Covip, la commissione di vigilanza sui fondi pensione, relativi al settembre 2011, i primi nove mesi dell’anno appena concluso hanno visto in calo tutti i rendimenti: i fondi pensione negoziali hanno perso l’1,6%, quelli aperti il 5%. Ma per quanto riguarda il 2012, le stime parlano di andamenti promettenti e alcune novità.

La prima riguarda l’opportunità per i gestori, considerando che quest’anno scadono65 mandati di gestione di fondi negoziali su 141, per un volume complessivo intorno ai 10 miliardi di euro. L’altra novità riguarda l’impegno del governo Monti per promuovere un’educazione finanziaria dei contribuenti: la riforma delle pensioni contenuta prevede, per esempio, impegni informativi sulla situazione previdenziale obbligatori, importante anche per una maggior sensibilizzazione, soprattutto nei giovani, sul proprio futuro previdenziale e sull’eventualità di ricorrere ai fondi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il