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Assicurazioni Auto: prezzi più bassi con liberalizzazioni Monti.

Cosa cambia per le assicurazioni auto con le liberalizzazioni



Il decreto liberalizzazioni approvato venerdì scorso dal Cdm, insieme a novità per farmacie, professionisti, avvocati e notai in prima fila, trasporti, carburanti e mutui, contiene anche novità per quanto riguarda le assicurazioni rc auto.

Per rilanciare l’economia del Paese, il settore della Rc auto è uno forse dei più importanti e le tariffe alle stelle, soprattutto al Sud Italia, non sospingono certo verso il positivo il suo andamento.

Tante le novità previste dal decreto liberalizzazioni che dovrebbero ritoccare all’ingiù i prezzi delle assicurazioni auto, a partire dal nuovo obbligo per le Assicurazioni che dovranno trasmettere a cadenza annuale una relazione all'Isvap (vigila sulle Compagnie), con informazioni dettagliate sul numero dei sinistri per i quali si è ritenuto di svolgere approfondimenti in relazione al rischio di frodi. In questo modo l’auspicio è che le frodi possano calare per evitare che le tariffe salgano sempre più.

Inoltre, saranno applicate sanzione più severe agli esercenti di una professione sanitaria che accertino falsamente un’invalidità. Previsti, inoltre, sconti sulle tariffe per chi acconsente a effettuare una perizia del veicolo prima di stipulare la polizza o a installare sulla macchina la scatola nera.

Altra novità è rappresentata dalla sostituzione dei classici tagliandi cartacei dell’assicurazione con sistemi elettronici (chip) per favorire i controlli. Secondo i dati, almeno tre milioni di veicoli viaggiano senza polizza e forse il decreto liberalizzazioni porrà un freno al fenomeno della contraffazione.

Altro problema affrontato è quello dei risarcimento diretto, per cui i valori dei costi e delle eventuali franchigie sulla base dei quali sono definite le compensazioni tra Compagnie verranno calcolati annualmente secondo un criterio che incentivi l’efficienza produttiva delle Assicurazioni.

Le Compagnie potranno offrire, nel caso di danni a cose, il risarcimento in forma specifica e in questo caso, se c’è la garanzia sulle riparazioni, di validità non inferiore ai due anni per tutte le parti non soggette a usura ordinaria, il risarcimento monetario è ridotto del 30%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il