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Blocchi Tir sciopero autotrasportatori: situazione aggiornata oggi 25 gennaio 2012

Scarseggiano carburanti, farmaci e beni primari: le notizie in tempo reale



Continuano i presidi su strade e autostrade italiane ma la situazione inizia a migliorare e le autostrade iniziano a liberarsi, quasi tutti i caselli sono liberi e, come prevedibile, le informazioni circa le condizione sulle strade di Italia sono aggiornate in tempo reale anche sui social network, Twitter in prima linea.

Ci sono poi navigatori gratuiti basati sui dati forniti dagli utenti che si possono scaricare gratuitamente dai vari app store, come Waze Social Gps, per smartphone e tablet, su cui basta premere un bottone per diffondere un avviso di ingorgo o rallentamenti a tutta la comunità che lo usa.

Ma i blocchi dei Tir hanno provocato disagi non solo alla circolazione stradale ma anche alla vendita di beni nei supermercati e all’esaurimento dei carburanti, creando vere e proprie difficoltà nelle città del Belpaese.

I prezzi dell’ortofrutta sono alle stelle, benzina e gasolio iniziano a scarseggiare in molte parti d’Italia, e la grande distribuzione inizia ad avere i primi problemi di approvvigionamento. I problemi maggiori si registrano soprattutto in Campania, dove i blocchi sono stati più estesi, e dove scioperano anche i pescatori.

Nella zona di Napoli, infatti, le barche sono rimaste ferme contro il carogasolio, con una ripercussione sui banchi di mercati, negozi e supermercati che hanno registrato drastici cali. Al Centro agroalimentare di Roma, che rifornisce quasi metà dei volumi distribuiti nella Capitale e nel Lazio, è venuto meno quasi totalmente l'approvvigionamento di pesce, ridotto dell'80-90% e oggi i pescatori di tutt’Italia si sono dati appuntamento davanti a Montecitorio per un sit-in di protesta.

Tanti comunque i disagi segnalati anche da varie altre parti d’Italia. A Genova sono stati tanti i distributori a esporre il cartello ‘chiuso per mancanza di carburante’, grave anche la carenza di farmaci salvavita negli ospedali. Le scorte sarebbero, infatti, bloccate insieme ai Tir sulle autostrade.

Confcommercio, poi, lancia l'allarme sulle forniture alimentari: “Se la protesta dei tir non si interromperà è serio il rischio che l'interruzione di forniture importanti per le imprese e la mancata distribuzione di prodotti di largo e generale consumo alimentare possa impedire alle famiglie di poter fare la spesa regolarmente già dalle prossime ore”, mentre il Cosacons sollecita l'intervento dei prefetti.

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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