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Pensioni: passa emendamento milleproroghe su precoci e esodati 2012. Le novità

Pensionamento senza penalizzazioni per esodati e precoci: ufficiali le novità del Milleproroghe


Pensionamento senza penalizzazioni per esodati e precoci: via libera all’emendamento al Milleproroghe per rimandare l’entrata in vigore delle nuove norme previste dalla riforma delle pensioni Fornero.

L’emendamento prevede la tutela di esodati, lavoratori prossimi alla pensione che avevano firmato per restare, e lavoratori precoci, al lavoro dall’età di 16-18 anni e gravemente penalizzati dalla riforma previdenziale 2012.

Per i lavoratori precoci, coloro che avendo iniziato a lavorare tra i 16 ed i 18 anno ed erano stati colpiti dai disincentivi alla pensione di anzianità della riforma delle pensioni Fornero, con l’emendamento al Milleproroghe, da oggi  al 2017 potranno andare in pensione con 42 anni di contributi ,41 anni e 1 mese per le donne, anche se non avranno compiuto 62 anni.

La copertura finanziaria che permette l’uscita prima dal lavoro senza penalizzazioni per esodati e precoci, verrà dall’innalzamento dell’aliquota previdenziale dei lavoratori autonomi, come previsto dall’emendamento presentato dai relatori e approvato dalle commissioni, da qui al 2017 e arriverà fino allo 0,15%.

A gennaio 2013 l’incremento sarà pari allo 0,01%, dal 2014 dello 0,04%, nel 2015 dello 0,05% fino ad arrivare allo 0,15% nel 2016. Se le risorse finanziarie dovessero rivelarsi  insufficienti, si procederà con un aumento dei contributi che le imprese verseranno per gli ammortizzatori sociali. Quindi, gli esodati potranno andare in pensione con le vecchie regole, senza che sia loro applicata la riforma previdenziale.
 




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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il 25/01/2012 alle ore 08:04