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Comprare Bot e Btp: chi lo ha fatto sta guadagnando. Previsioni 2012

Investitori e risparmiatori puntano sui bot: le scelte migliori



Chi ha comprato Bot e Btp nelle ultime settimane, nonostante i rischi che essi potevano comportare, inizia a riguadagnare terreno e se si accodano anche gli investitori esteri a comprare e lo spred scende ancora, seguendo il trend di questi ultimi giorni, comprarli converrebbe anche ora.

Chi a inizio gennaio ha deciso di comprare BTp italiani ha ottenuto buoni risultati: secondo i calcoli di Datastream (che tiene conto dell'andamento dei prezzi e del reinvestimento delle cedole), 100 euro investiti in BTp biennali oggi sono 102,52 euro, e i guadagni sono stati ancora maggiori per chi ha puntato sui BTp quinquennali (4,98%) o decennali (7,05%).

Stesso discorso sulle Borse: da inizio anno tutte hanno registrato buone performance in Europa. Ma tra le migliori, con un +6,09%, c'è quella di Milano. A comprare BTp e rischio-Italia sono state innanzitutto le banche italiane, che dopo avere preso in prestito 116 miliardi dalla Bce al tasso dell'1%, hanno deciso di guadagnare comprando BoT o BTp a breve scadenza.

Per gli investitori, ovviamente, la scelta migliore è quella di orientarsi su fondi a lungo termine, perché quelli a breve termine, nonostante offrano rendimenti maggiori, sono anche più rischiosi.

Sono state anche le misure della manovra Monti a contribuire a tranquillizzare i risparmiatori che guardavano ai titoli di stato come strumento efficiente per investire i propri risparmi e, soprattutto dopo le iniziative del Btp-Day e del Bot-Day, che hanno registrato veri e propri boom, si torna a puntare su Bot e Btp.

I Bot sono titoli di stato a breve termine, della durata di 3, 6 o 12 mesi al momento dell’emissione, non pagano cedole periodiche di interessi e il loro rendimento è dato dalla differenza tra il valore nominale comprato e rimborsato alla scadenza e il prezzo di acquisto.

I Btp sono titoli a tasso fisso che pagano delle cedole semestrali di importo costante. Il vantaggio dei Btp è quello di non subire oscillazioni nell’importo degli interessi che è costante e noto fin dall’inizio. Emessi con una durata compresa tra 3 e i 30 anni, i Btp coprono tutte le necessità di investimento, ma sono più rischiosi degli altri titoli di stato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il