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Sciopero benzinai ufficiale 10 giorni: data da annunciare

Confermati i dieci giorni di sciopero dei benzinai: critica la situazione



Benzinai sul piede di guerra: Faib e Fenica hanno, infatti, confermato i 10 giorni di sciopero dei benzinai, che era già stato annunciato la scorsa settimana. Secondo  l’annuncio delle due associazioni, ‘I gestori confermano la proclamazione di un pacchetto di 10 giorni di sciopero degli impianti di distribuzione carburanti, sia sulla rete ordinaria che su quella autostradale, la cui articolazione sarà successivamente definita per evitare di aggravare l’attuale stato di forti tensioni e disagio sociale’.

Questa è la decisione presa dal Coordinamento Nazionale Unitario dei gestori di Faib Confesercenti e di Fegica Cisl per denunciare la mancata liberalizzazione della distribuzione carburanti da parte del governo e sostenere il Parlamento a varare una vera riforma per liberare il settore dal controllo assoluto dei monopolisti petroliferi e consentire prezzi dei carburanti più bassi su tutta la rete distributiva.

Uno dei problemi sollevati dalle due sigle sindacali è quello della tassazione molto pesante che riguarda il pagamento del carburante tramite carta di credito, altro nodo cruciale rivendicato è quello che riguarda il non superamento del vincolo di esclusiva a favore dei gestori, giacchè questa possibilità rimane solo per i proprietari di impianti.

Altro grande problema segnalato dai benzinai sarebbe rappresentato dal voler installare impianti fantasma al di fuori del centro urbano. Dopo la marcia indietro sul superamento del vincolo d’esclusiva auspicato da tanta parte della società civile, della politica e dell’associazionismo, il governo ha pensato di ovviare al problema con la decisione di installare più self service, sapendo però che questo comporterà l’espulsione e la perdita di lavoro per migliaia e miglia di gestori e per decine di migliaia di addetti e collaboratori.

La situazione sembra dunque allarmante con i benzinai decisi a non fare marcia indietro. Questo potrebbe creare non pochi disagi ad un’Italia già provata dalla mancanza dei carburanti che in questi giorni scarseggiano a causa del blocco dei tir.

E’ infatti, difficile in questi giorni trovare distributori dove poter fare benzina: difficile fare un pieno sulla Napoli Salerno e in tangenziale, situazione critica in tutto il napoletano e in provincia di Roma. Disagi in molte zone del nord della Ciociaria, specie tra Fiuggi e Anagni. Problemi anche a Frosinone e nel Cassinate: tra Pontecorvo e Cassino diverse distributori sono chiusi da ieri e non va meglio in Puglia, Basilicata e Calabria.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il