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Decreto semplificazioni: novità

Le misure previste dal dl semplificazioni: cosa prevede



Approda oggi in Consiglio dei Ministri il decreto semplificazioni, pronto a diventare legge. Piccole e medie imprese, scuola, appalti, prorogato il bonus assunzioni a Sud, i Tir potranno circolare alla vigilia dei festivi, la carta d'identità scadrà il giorno del compleanno, possibilità per i panificatori di lavorare anche la domenica, tir in circolazione anche nei giorni precedenti o successivi ai festivi: tante le novità previste dal decreto, che punta a ridurre gli oneri (amministrativi ma anche economici) per cittadini e imprese.

La prima disposizione prevede l'eliminazione di 333 leggi dall'ordinamento italiano, si va dalla legge sui prospetti paga a norme di singoli atenei o a disposizioni per Expò già fatte. Previsti bonus per assunzioni al Sud e proroga del credito d'imposta per ogni lavoratore assunto nel Mezzogiorno a tempo indeterminato, introdotto lo scorso anno con il decreto di maggio: potrà valere fino al 2013.

L'assunzione deve essere operata, per godere del credito di imposta, non più nei dodici mesi successivi alla data del decreto di maggio 2011 ma nel giro di ventiquattro mesi. Torna poi la social card: prevista una sperimentazione finalizzata alla proroga del programma carta acquisti. Il progetto interesserà i Comuni con più di 250.000 abitanti ed è prevista una dotazione di risorse per 50 milioni di euro.

La spesa per l'assistenza sociale verrà monitorata dall'Inps che invierà segnalazioni in caso di discordanza dei dati tra le prestazioni e l'Insee. Per quanto riguarda la gravidanza anticipata, verrà semplificata la procedura per l'astensione anticipata dal lavoro in caso di gravidanze più complesse. Si al lavoro dei panificatori anche di domenica.

Prevista la soppressione del vincolo in materia di chiusura domenicale e festiva per le imprese di panificazione di natura produttiva, per cui salta l'obbligo di chiusura domenicale per i panificatori. Eliminata anche la norma che prevedeva il divieto di circolazione per i tir nell’eventuale o eventuali giorni precedenti o successivi ai giorni festivi.

Il divieto di circolazione dei camion potrà essere deciso anche per altri giorni, in aggiunta a quelli festivi, da individuarsi in modo da contemperare le esigenze di sicurezza stradale, connesse con le prevedibili condizioni di traffico, con gli effetti che i divieti determinano sulla attività di autotrasporto nonché sul sistema economico produttivo nel suo complesso.

Novità per quanto riguarda il documento d'identità, che scadrà il giorno del compleanno. I documenti di identità rilasciati o rinnovati dopo l'entrata in vigore del decreto avranno validità fino alla data corrispondente al giorno e al mese di nascita del titolare immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.

Previsto l’arrivo di un certificato unico per i diversamente abili per attestare lo status di diversamente abile e aver diritto a tutte le agevolazioni e previsti tempi brevi per cambio di residenza. La bozza del decreto prevede, infatti, che ‘l'iscrizione per trasferimento della residenza con provenienza da altro comune o dall'estero produce immediatamente gli effetti giuridici dell'iscrizione anagrafica. L'ufficiale d'anagrafe provvede, nel termine di due giorni lavorativi, a informare il comune di precedente iscrizione anagrafica mediante comunicazione da trasmettersi per via telematica’.

La comunicazione degli atti avverrà esclusivamente in modalità telematica. Novità anche per la patente di guida, il cui rinnovo sarà più facile e le persone con disabilità  potranno ottenere con un unico certificato medico tutte le varie agevolazioni e i certificati di nascita, nozze e quant’altro potranno essere ottenuti in tempo reale online.

Tra le altre novità previste dal decreto semplificazioni, l’equiparazione dei titoli di studio per i concorsi pubblici; bollino blu solo alla revisione, per cui il controllo sui gas di scarico dell'auto si farà solo con la revisione, non ogni anno; prevista l'istituzione con le locali camere di commercio di sportelli del turista, e un nuovo calendario agenda digitale. Entro due mesi, infatti, saranno rivisti i tempi dell'Agenda digitale.

Arrivano per le scuole le ‘reti’ territoriali e l'iscrizione all'Università si farà solo via web così come le valutazioni per gli studenti; la pubblica amministrazione dovrà poi ‘pareggiare’ gli oneri amministrativi, cioè il saldo tra oneri aggiunti e oneri eliminati dovrà essere pari a zero a fine anno, e arriverà un commissario ad hoc al quale il privato potrà rivolgersi in caso di lungaggini dell'amministrazione.

Via poi alla sperimentazione per le imprese: il decreto prevede, infatti, un periodo di un anno per attivare percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttivi e le iniziative ed attività delle imprese sul territorio, in ambiti delimitati e a partecipazione volontaria. I percorsi sperimentali saranno attivati da convenzioni stipulate da Regioni, enti locali, Camere di commercio, associazioni di categoria.

Ulteriori semplificazioni si prospettano entro fine anno, dopo che il governo avrà valutato i risultati della sperimentazione. Le amministrazioni dovranno pubblicare sul proprio sito e su www.impresainungiorno.gov.it la lista dei controlli a cui sono assoggettate le imprese. Per quanto riguarda appalti, sarà istituita, presso l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, la ‘Banca dati nazionale dei contratti pubblici’.

Dal primo gennaio 2013, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario sarà acquisita nella banca dati. Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori verificheranno il possesso dei requisiti esclusivamente tramite questo strumento. Arriva, inoltre, la responsabilità solidale negli appalti tra datore di lavoro, appaltatore ed eventuali subappaltatori.

Per semplificare poi le procedure e ridurre i costi per le piccole e medie imprese arriva l'autorizzazione unica ambientale che ‘sostituisce ogni atto di comunicazione, notifica e autorizzazione previsto dalla legislazione vigente in materia ambientale’. L'autorizzazione sarà disciplinata da un regolamento che verrà emanato dal governo entro sei mesi dall'entrata in vigore del decreto. Infine, la vendita dei terreni agricoli pubblici non sarà una tantum, ma annuale.

Dovranno poi essere cancellati poi i mini debiti col fisco, per cui i contribuenti che hanno debiti fiscali di modestissima entità, non li dovranno pagare. Il governo dovrebbe, infatti, raddoppiare il limite al di sotto del quale l'amministrazione non darà corso alla riscossione dei crediti dovuti allo Stato o agli enti locali, portandolo a 30 euro per ciascun tributo e per ciascuna annualità d'imposta.

Il decreto, inoltre, dovrebbe contenere una norma che consentirebbe alle imprese che hanno debiti fiscali scaduti, ma per i quali è stato concordato un piano di rateizzazione, di rientrare in ballo negli appalti e nelle commesse pubbliche.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il