Obbligazioni societarie 2012 migliori per investire. Consigli gestori

Tengono i corporate bond e nel 2012 andranno molto bene: andamento e rendimenti



I corporate bond rappresentano oggi una sorta di sicurezza di investimento. Le obbligazioni societarie, o corporate bond, sono obbligazioni emesse da banche, aziende e società private al fine di finanziarsi e ottenere liquidità.

Tra i principali emittenti di corporate bond nel mercato italiano figurano, per esempio, le banche. Anche le società industriali ricorrono all'emissione di obbligazioni e corporate bonds per finanziare la propria attività in alternativa al credito bancario. Chi volesse acquisire obbligazioni societarie, farebbe bene a consultare prima con attenzione il prospetto informativo che chi emette le obbligazioni deve redigere per legge.

Il prospetto informativo è un documento che illustra ai potenziali sottoscrittori le caratteristiche dei titoli proposti, come prezzi e caratteristiche, i rischi e gli effetti fiscali legati all'investimento ed alcune informazioni essenziali sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società emittente.

Dopo il declassamento declassamento dei titoli pubblici italiani, scivolati da A- a BBB+, e di molti altri paesi europei, le obbligazioni societarie si sono rafforzate rispetto ai titoli pubblici dei paesi più indebitati dell’area euro, e sono in grado di garantire rendimenti superiori rispetto a quelli dei titoli pubblici dei paesi più virtuosi, cioè di quelli che hanno mantenuto la doppia A, come Francia e Austria, o la tripla A, come Germania, Olanda, Finlandia.

Secondo un’analisi di CorrierEconomia, se il Btp quinquennale italiano con scadenza gennaio 2017 offre oggi una cedola del 5,5%, il titolo Eni di pari scadenza (rating singola A) paga un pur sempre generoso 4,46%.

La differenza aumenta sulle durate più brevi, dove il Btp rimborsabile nell’aprile 2014 rende il 4,27%, contro il 2,26% del titolo emesso dal gruppo tedesco Metro (scadenza luglio 2014), una cedola che peraltro batte di oltre il 2% il rendimento del Bund tedesco di pari durata.

Ciò significa che il 2012 si prospetta un anno abbastanza buono per i rendimenti delle obbligazioni societarie, come anche confermato dal responsabile delle gestioni obbligazionarie di Bnp Paribas Am Daniele Guidi.

Il caso di Eni, che offre una cedola inferiore rispetto a quella del Btp di pari durata, è un esempio chiaro di quanto il mercato si stia fidando di più in questo momento delle sue emissioni rispetto ai titoli del Tesoro italiano.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il