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Twitter: censura possibile. Nuove regole

Nuove limitazioni alla libertà da Twitter? Il nuovo sistema di censura selettiva



Twitter oscurerà tweet nei paesi dove è reato diffondere certi contenuti. Se nell’ultimo anno Twitter è diventato uno dei simboli della libertà di espressione online, ora però il popolare social network sembra puntare alla censura, cosa che non piace alle organizzazioni che si occupano di libertà in Rete.

Il social network ha annunciato, infatti, che potrà oscurare in maniera selettiva i tweet, ma solo in alcuni paesi e quando necessario. Il messaggio sarà quindi leggibile in tutto il mondo, tranne in quei paesi dove un certo contenuto costituisce un illecito.

Le limitazioni saranno indicate in maniera trasparente dal social network e consentiranno sempre di sapere che un dato tweet di una persona che seguiamo è stato censurato per motivi legali. Se una persona che seguiamo twitta un messaggio che viene censurato, nell’elenco dei tweet comparirà l’avviso ‘Tweet trattenuto’ e il messaggio non sarà visualizzato.

Per Twitter si tratta di una scelta commerciale, non di principio, perché per entrare in certi paesi, come la Cina, l’unica possibilità è eliminare le voci che non piacciono al governo, altrimenti il servizio verrebbe bloccato. Tutti i cittadini di questi Paesi potranno quindi usare Twitter, ma potranno solo leggere i tweet approvati dal governo.

Per alcuni così si mette il bavaglio a uno dei pochi strumenti considerati davvero efficaci nel veicolare ‘informazioni scomode’. Meccanismo simile sarà adottato anche per gli account di persone od organizzazioni che promuovono idee e contenuti vietati in particolari paesi. Ma le novità non finiscono qui, perché Twitter, in collaborazione con il sito web Chilling Effects, ha anche creato una pagina dove saranno raccolte le iniziative legali avviate contro il social network e i suoi utenti.

La pagina contiene già un lungo elenco di lamentele e ipotesi di azioni legali, ma nella maggior parte dei casi si tratta di iniziative dovute alla violazione sul diritto d’autore attraverso la condivisione di link e altri contenuti con i tweet.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il