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Decreto semplificazioni ufficiale: le nuove leggi

Le novità ufficiali del dl semplificazioni.



Via libera al nuovo decreto semplificazioni, che rientra nella  cosiddetta ‘fase due’ della riforma Monti e che dovrebbe far ripartire la crescita dell'Italia. Dopo il controverso provvedimento della settimana scorsa sulle liberalizzazioni, l'Esecutivo ha messo un punto anche sulle semplificazioni.

Tante le novità, le più importanti riguardano l’istituzione presso l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture della ‘Banca dati nazionale dei contratti pubblici, che dovrà favorire la riduzione degli oneri amministrativi derivanti dagli obblighi informativi ed assicurare l'efficacia, la trasparenza e il controllo in tempo reale dell'azione amministrativa per l'allocazione della spesa pubblica in lavori, servizi e forniture.

Dal 1 gennaio 2013, la Banca Dati conterrà tutta la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture; il ritorno della Social Card, che sarà finanziata con 50 milioni di euro, ma si tratterà di una semplice sperimentazione, che interesserà solo i comuni con più di 250 mila abitanti; la proroga di un anno (fino al 2013) per il credito d'imposta e i bonus per le imprese del Sud Italia che assumono lavoratori a tempo indeterminato.

Previste anche procedure più semplici per assumere lavoratori extracomunitari. Novitàanche per l’Inps, che dal prossimo maggio utilizzerà solo strumenti elettronici per i pagamenti. Diverse poi le novità per il mondo delle imprese, a partire dalla certificazione unica, in materia ambientale per le piccole e medie imprese.

Per semplificare le procedure e ridurre gli oneri per le Pmi, il governo sarà autorizzato, entro sei mesi dall'entrata in vigore del decreto, ad emanare un regolamento volto a disciplinare l’autorizzazione unica ambientale e a semplificare gli adempimenti amministrativi per le piccole e medie imprese.

L’autorizzazione unica sostituirà ogni atto di comunicazione, notifica ed autorizzazione previsto dalla legislazione vigente in materia ambientale e sarà rilasciata da un unico soggetto. Il procedimento non comporterà costi ulteriori a carico delle imprese.

Sempre per il mondo delle imprese, arriva la dichiarazione unica di conformità degli impianti termici; e saranno previsti contributi e sgravi più facili per gli imprenditori agricoli, che non dovranno più presentare la documentazione di cui la pubblica amministrazione sia già in possesso.

Al via poi la sperimentazione zero burocrazia, per cui potranno essere attivati da parte di Regioni, Camere di commercio e Comuni nuovi percorsi sperimentali di estrema semplificazione amministrativa. Si tratterà di progetti pilota in ambiti territoriali delimitati. Per quanto riguarda i concorsi pubblici, la laurea continuerà ad avere valore legale ma non varrà ai fini del computo dei punti, né tanto meno il punteggio ottenuto.

Ad eccezione di casi disciplinati da norme comunitarie, come la laurea in medicina, i concorsi pubblici, infatti, non assegneranno più diversi punteggi a seconda del tipo di laurea o del voto conseguito. Le prove del concorso diventeranno quindi molto più importanti. Il valore legale dei titoli di studio, in ogni caso, non viene ufficialmente abolito.

Per rendere più rapide le dismissioni del patrimonio immobiliare dello Stato, entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto i ministri dei Beni culturali e dell'Economia definiranno le modalità tecniche operative, anche informatiche, idonee ad accelerare le procedure di verifica dell’interesse culturale dei beni da vendere.

Inoltre, la vendita dei terreni agricoli pubblici sarà annuale e non più una tantum. Prevista l'istituzione di una nuova figura di commissario a cui ci si potrà rivolgere nel caso in cui i tempi dell'amministrazione risultino troppo lunghi.

Prevista poi l'attivazione di banche dati consultabili mediante i siti degli sportelli unici comunali, attraverso convenzioni fra Anci, Unioncamere, Regioni e Portale nazionale impresa in un giorno, in modo che sia possibile conoscere contestualmente gli oneri, le prescrizioni ed i vantaggi per ogni intervento, iniziativa ed attività sul territorio.

Novità anche per i documenti di identità che per il cui rinnovo si avrà tempo fino al giorno del proprio compleanno. La norma vale solo per i documenti rilasciati dopo l'entrata in vigore del decreto. A tutela delle gravidanze più problematiche sarà alleggerita la procedura per consentire l'astensione dal lavoro anticipata rispetto ai normali tempi della maternità.

Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, insieme alle Camere di commercio provinciali, promuove poi l’istituzione di sportelli del turista decentrati. Il loro funzionamento sarà assistito da una banca-dati centralizzata accessibile mediante la rete telematica delle camere di commercio.

Gli sportelli decentrati devono autofinanziarsi e la loro gestione può essere affidata a cooperative. Previste anche agevolazioni per viaggi per i giovani, gli anziani e i soggetti portatori di disabilità, mentre i beni sequestrati alla mafia potranno essere concessi ad attività per il turismo degli under 35.

Sarà, inoltre, obbligatorio controllare le emissioni dei gas di scarico dei veicolo soltanto con la revisione, non più ogni anno. Infine, scompaiono la norma che vietava ai tir di circolare nei giorni precedenti e successivi ai festivi e l'obbligo di chiusura domenicale per i panificatori.

Altra novità riguarda le procedure di iscrizione alle università, che saranno effettuate esclusivamente per via telematica. Via libera, infine, a certificati di nozze, nascita e quant’altro online, da ottenere in tempo reale, e misure più snelle e semplici per il rinnovo del permesso di soggiorno per gli stranieri in Italia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il