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Assicurazioni auto: preventivi e tariffe con novità liberalizzazioni Monti 2012

Cambiano le assicurazioni auto: le novità



Per rilanciare l’economia del Paese, il settore della Rc auto è uno forse dei più importanti e le tariffe alle stelle, soprattutto al Sud Italia, non aiutano il settore. Il decreto liberalizzazioni appena varato dal governo prevede diverse novità previste che dovrebbero ritoccare all’ingiù i prezzi delle assicurazioni auto.

Si parte dal nuovo obbligo per le Assicurazioni di trasmettere a cadenza annuale una relazione all'Isvap (vigila sulle Compagnie), con informazioni dettagliate sul numero dei sinistri per i quali si è ritenuto di svolgere approfondimenti in relazione al rischio di frodi. In questo modo si spera che le frodi possano calare per evitare che le tariffe salgano sempre più.

Previsti, inoltre, sconti sulle tariffe per chi acconsente a effettuare una perizia del veicolo prima di stipulare la polizza o a installare sulla macchina la scatola nera, che monitorerà ogni movimento dell’auto. Altra novità è rappresentata dalla sostituzione dei classici tagliandi cartacei dell’assicurazione con sistemi elettronici (chip) per favorire i controlli.

Secondo i dati, almeno tre milioni di veicoli viaggiano senza polizza e forse il decreto liberalizzazioni porrà un freno al fenomeno della contraffazione. Tutte queste novità dovrebbero portare ad una netta diminuzione delle tariffe della assicurazioni auto, fermo restando che ci sarebbe da affrontare un ulteriore problema che potrebbe portare ad anche ad un’ulteriore ritocco all’ingiù dei prezzi e cioè quello del risarcimento diretto.

In questo caso, le compagnie d'assicurazione dovranno adottare criteri e procedure volti ad aumentare l'efficienza nelle attività di rimborso, assicurandone il controllo dei costi e l'individuazione delle frodi.

Per quanto riguarda il risarcimento in forma specifica che le compagnie possono adottare in alternativa a quello cosiddetto per equivalente, cioè la corresponsione di una somma di denaro equivalente al danno subito, se la compagnia offre una garanzia di almeno due anni sulle riparazioni effettuate, ma il cliente preferisce comunque la formula per equivalente, si vedrà decurtare il risarcimento in denaro del 30%

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il