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Mutui prima casa 2012: migliori offerte. Confronto gennaio 2012

Scegliere un mutuo: come fare e offerte



In questo inizio 2012, sono sempre meno i risparmiatori che decidono di investire nel mattone, colpa dei tassi troppo alti applicati dalle banche, colpa dello spread che sale e scende e, secondo i dati di Crif, Assofin e Prometeia, bisognerà attendere ancora fino al 2013 per vedere un leggero miglioramento per il settore dei mutui.

Chi, però, si accinge ad accendere un mutuo e cerca l’occasione migliore, è bene che sappia che forse al momento i più convenienti sono i mutui a tasso misto, ma che sono ancora decisamente poco richiesti, soprattutto rispetto ai variabili. Il mutuo a tasso variabile, infatti, nonostante l’andamento altalenante dei mercati, resta ancora il preferito perché gli Euribor sono in calo, nonostante le tensioni sul mercato interbancario, e tengono il passo del tasso Bce fissato all'1%.

Chi si prepara ad accendere un mutuo è bene, inoltre, che sappia che, grazie ad un provvedimento contenuto nel nuovo pacchetto liberalizzazioni, per abbattere le spese che essi comportano, negli ultimi tempi troppo alte in rapporto al costo effettivo del denaro, sarà vietata la vendita abbinata a polizze assicurative.

Dal prossimo mese di aprile, infatti, le polizze mutui potranno essere stipulate con qualsiasi compagnia non solo con quelle bancarie, per cui gli istituti bancari e assicurativi non potranno assumere il doppio ruolo di enti erogatori di prestito e di polizze.

Novità previste anche per prestiti personali e mutui per tutti i dipendenti pubblici iscritti all’Inpdap, istituto nazionale di previdenzaper i dipendenti dell’amministrazione pubblica, relativamente all’anno 2012. Sul piano dei prestiti personali o piccoli finanziamenti, la durata massima è stata allungata fino a 48 mesi (4 anni): per cui sarà possibile richiedere un prestito fino ad un massimo di 4 mensilità di retribuzione, mentre per quanto riguarda i mutui, anche i figli degli iscritti Inpdap potranno avere accesso ai mutui Inpdap usufruendo quindi di tassi davvero interessanti.

Ogni quadrimestre vengono infatti pubblicate le graduatorie relative alle richieste di mutui ipotecari, che potranno essere inviate dai figli dei dipendenti pubblici: il tasso fisso per un mutuo ipotecario inpdap è pari al 3,75%, mentre il tasso variabile parte dal 3,50% il primo anno, per poi attestarsi sul tasso Euribor a 6 mesi.

Tra le migliori offerte di gennaio 2012 di mutui, spiccano quelle a tasso variabile di BNL, che prevede una rata di 789,93 euro, con un tan del 3,98% e un taeg del 4,24%; seguita da quella di CheBanca che per una somma richiesta di 150.000 euro e una durata di 25 anni, prevede una rata di 786,79 euro, con un tan del 3,94% e un taeg del 4,145; e quella a tasso fisso di Banca Carige.

Si tratta di un finanziamento ipotecario che eroga fino all’80% del valore immobiliare, può avere durate che vanno dai 10 ai 30 anni, ed è finalizzato sia all’acquisto della prima casa sia della seconda.

Questo mutuo prevede spese gratis d’istruttoria, la perizia ammonterà a 200 euro, mentre l’assicurazione incendio e scoppi, obbligatoria dovrà essere stipulata presso la banca o da un’altra compagnia. L’erogazione del denaro può avvenire, a discrezione della banca, con modalità contestuale alla stipula ma solo previo pagamento di una commissione dell’1 per mille calcolata sull’importo erogato.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il