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Tassa permessi soggiorni 2012 immigrati: proteste in tutta Italia

Nuova tassa per gli immigrati: proteste in tutta Italia. Provvedimento sbagliato e razzista



Era stata prima annunciata poi smentita perché troppo gravosa ma ora si torna a parlare della nuova tassa sui permessi di soggiorno per gli immigrati, regolari, in Italia.

Un’iniziale considerazione: gli immigrati residenti in Italia, con regolare lavoro, pagano le tasse nel Belpaese esattamente come i cittadini italiani di nascita. A queste tasse, che sono pagate dagli immigrati in egual misura agli italiani in base a reddito e lavoro che svolgono, dovrebbe aggiungersi un’ulteriore tassa perché l’immigrato risiede in Italia e che dovrebbe ammontare intorno ai 200 euro circa.

Ed è questo che ha scatenato le proteste in tutta Italia, da parte degli immigrati stessi, ma non solo. E’ stato, per questo organizzato, il ‘Mutande di protesta’, manifestazione che si terrà venerdì 4 febbraio sotto le prefetture di Torino, Napoli, Vicenza e altre città italiane, per protestare contro la super tassa sui permessi di soggiorno che da lunedì grava sulle tasche degli immigrati.

L’Unione sindacale di Base (Usb) chiede la cancellazione di “una tassa razzista, spiega il responsabile nazionale Immigrazione Usb, Aboubakar Soumahoro, che rievoca l'Apartheid in Sudafrica o la segregazione razziale negli Usa. Paghiamo già 72 euro per le pratiche sui permessi, dunque questa non è altro che una sovratassa sull'essere stranieri, visto che gli italiani pagano pochi euro per rinnovare la loro carta d'identità. Noi immigrati le tasse le paghiamo già, con le trattenute in busta paga e quant'altro, come tutti gli altri italiani”.

E come dar torto? La realtà è effettivamente questa: gli immigrati dovrebbero pagare tasse in più, oltre quelle che già regolarmente pagano, solo perché non sono nati in Italia.

Intanto, a Milano e provincia sono più di 5mila le firme raccolte dal comitato territoriale promotore della campagna ‘L'Italia sono anch'io’, che mira a introdurre in Italia il diritto alla cittadinanza per tutti i nati nel territorio nazionale indipendentemente dal passaporto dei genitori.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il