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Prestiti alle famiglie 2012 dalla banche sempre più difficili da ottenere

Calano i prestiti personali alle famiglie: i motivi

Sono calate nel 2011 le richieste dei prestiti personali che, nonostante la necessità di liquidità da parte delle famiglie italiane, intimoriscono soprattutto per i tassi applicati che potrebbero pesare come scure sui clienti, e giorni fa lo stesso John Dalli, commissario UE per i consumatori, ha spiegato che “Quando si chiede un credito, può succedere che alla fine costi più di quanto preventivato inizialmente, a causa dell’imprecisione o addirittura delle mancanza di informazioni importanti da fornire prima di stipulare il contratto”.

Ma la necessità di questo periodo di crisi spinge in molti, comunque, a chiedere prestiti personali. Dai risultati dell'Indagine sul credito bancario nell'area dell'euro, condotta, relativamente agli istituti italiani del campione, dalla Banca d'Italia, è emerso che nel quarto trimestre del 2011 i criteri per la concessione dei prestiti alle imprese e alle famiglie in Italia hanno subito un significativo irrigidimento, determinato soprattutto dalle difficoltà di accesso al finanziamento sui mercati all'ingrosso, dai problemi di liquidità incontrati dagli intermediari nel trimestre, e dal deterioramento delle prospettive economiche.

Dai dati raccolti è emerso, inoltre, che se la crescita della domanda di finanziamenti da parte delle imprese è rimasta fondamentalmente invariata nel quarto trimestre dello scorso anno, ad essere fortemente diminuita è la domanda delle famiglie e si tratta di un trend evidenziato negli ultimi mesi del 2011 ma che, secondo le previsioni, dovrebbe continuare anche in questo primo 2012, fino a quando per lo meno i tassi applicati dalle banche non subiranno un calo.

Autore:

Marcello Tansini




Fonte: Nessuna
pubblicato il 04/02/2012 alle ore 07:25