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Grecia default: rischio fallimento vicino. Conseguenze per l'Italia.

Grecia sull’orlo del default. Quali conseguenze sull’Italia?



La Grecia sembra sempre più vicina al default: è stato un fallimento il tentativo di trovare un accordo tra partiti e troika Ue-Bce-Fmi sulle riforme da fare per sbloccare i nuovi aiuti. I leader dei partiti non hanno sottoscritto gli impegni di una maggiore austerità richiesti dalla troika, e il premier Lucas Papademos non è stato in grado di mediare, nonostante sia convinto che dei progressi si stiano facendo.

In molti ritengono che i mercati non saranno però più disposti a seguire le trattative greche e forse anche l'Eurozona da questa settimana comincerà a fare i conti con un default che sembra sempre più difficile scongiurare.

Sul tavolo in discussione c’erano gli ulteriori tagli chiesti dalla Troika, Commissione europea, Bce, e Fondo monetario, per sbloccare i nuovi aiuti. Imporre nuovi sacrifici, tra cui la riduzione dei salari, in un paese sull'orlo della disperazione, già in recessione profonda, e con una disoccupazione al 19%, è diventata un'impresa a dir poco ardua.

Senza un impegno scritto su tagli e riforme, la Troika non concederà i nuovi aiuti da 130 miliardi di euro. E senza i nuovi aiuti, la Grecia fallirebbe a marzo, quando dovrà rimborsare bond in scadenza per 14,5 miliardi di euro. Senza i nuovi aiuti, la Grecia fallirà a marzo, quando dovrà rimborsare 14,5 miliardi di euro di bond in scadenza.

A evocare un simile scenario è stato lo stesso presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker che ha parlato di questa possibile prospettiva nonostante per mesi abbia puntalmente smentito qualunque ipotesi del genere.

Le conseguenze per l’Italia potrebbero essere al momento minimali in quanto già tutte le banche e gli operatori finanziari scontano un forte rischio di default greco ma potrebbe dilagare un nervosismo sul mercato in Borsa e delle obbligazioni, con un aumento dello spread, che venerdì è arrivato a 370, toccando dei minimi da cui era lontano da mesi.

Ciò che bisognerà valutare è come verrà gestito il fallimento della Grecia nel lungo periodo ma è, comunque, difficile che si arrivi davvero al default, visto che le trattative continueranno anche oggi e che non conviene a nessuno creare un precedente.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il