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Gas a rischio con previsioni neve e freddo in tutte o quasi le regioni e città

Emergenza gas in Italia: nessun problema fino a mercoledì. Nuova ondata di gelo in arrivo



Previsti ancora neve, ghiaccio e freddo con temperature in forte calo per i prossimi giorni della settimana del 6-12 febbraio 2012 in tutta Italia o quasi: Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Umbria, Puglia, Basilicata, Lombardia, Lazio, ma anche in Sicilia, Campania e Sardegna, dove sono previste le prime nevicate, sono le regioni che più dovrebbero essere colpite dalla nuova ondata di gelo che sarà in Italia.

A rischio di nuovo anche la Capitale, dove in questo week end si è assistito ad un vero e proprio blocco in città di ogni mezzo di trasporto pubblico, situazione che ha scatenato non poche polemiche tra lo stesso sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e la Protezione Civile, senza considerare le innumerevoli lamentele da parte dei cittadini romani, costretti a rimanere in casa per tre giorni.

Temperature in picchiata in tutta Italia, con minime che hanno toccato i -10 gradi a Milano (la temperatura era ancora così bassa alle 7 del mattino), -13 a Belluno, seguita da da Verona con -11, Vicenza -10, Treviso -9, Rovigo -8 e Venezia e Padova -7.

Dopo un giorno di tregua, la bora é tornata sulla città di Trieste: nella notte le raffiche hanno sfiorato infatti i 100 chilometri all'ora. Freddo pungente anche in Emilia Romagna, con temperature notturne che hanno raggiunto i -17 in aperta campagna nelle pianure centro-occidentali, fino a -11/-12 nelle città sull'asse tra Piacenza e Bologna e -6/-7 sulla fascia costiera.

Quarto giorno di nevicate ad Ancona e nel resto delle Marche, dove le temperature sono diminuite ancora: -7 gradi centigradi a Urbino e Camerino, -5,6 nel Fabrianese. La neve cade anche su parte della Basilicata. Deboli nevicate vengono segnalate su alcuni tratti autostradali del centrosud. Ma l’emergenza più grande riguarda ora la fornitura di gas che inizia a scarseggiare.

Mentre, infatti, la Protezione civile ha diramato un nuovo allerta meteo per segnalare l'arrivo di piogge al Sud e neve fino a quote di pianura su Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Marche, Campania e Puglia e, a partire da venerdì prossimo, una nuova ondata gelida in arrivo dalla Russia, mentre sono ancora diversi i paesi e le piccole frazioni rimaste isolate, soprattutto nel Lazio e a Ferentino ad Alatri, a Veroli a TorreCajetani, inizia a diventare critica la situazione sul fronte del gas.

Il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, ha annunciato che dalla Russia e dalla Francia sono diminuiti i flussi, ma la situazione è ben monitorata. “Tutti gli step ulteriori in caso di bisogno sono pronti a essere messi in moto. Ogni giorno si fa il punto, ogni giorno si decidono le cose da fare”. 

“Siamo in emergenza e abbiamo reagito aumentando le importazioni di gas dall'Algeria e dal nord Europa attraverso la Svizzera. Quindi non abbiamo problemi fino a mercoledì”, ha detto invece l’amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni che ha ribadito, come già annunciato, che l’emergenza gas potrebbe tradursi, da giovedì, in distacchi per alcune aziende.

“Attendiamo un'altra ondata di freddo in Russia e non sappiamo che comportamento avrà Gazprom giovedì e venerdì. Ci stiamo preparando a momenti ancora difficili. Nella peggiore delle ipotesi dovremo intervenire sugli interrompibili”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il