Questo inizio 2012 ha registrano minore numero di risparmiatori che decidono di investire nel mattone, colpa dei tassi troppo alti applicati dalle banche, colpa dello spread che sale e scende e , secondo i dati di Crif, Assofin e Prometeia, bisognerà attendere ancora fino al 2013 per vedere un leggero miglioramento per il settore dei mutui.
Chi, però, si accinge ad accendere un mutuo e cerca l’occasione migliore, è bene che sappia che forse al momento i più convenienti sono i mutui a tasso misto, ma che sono ancora decisamente poco richiesti, soprattutto rispetto ai variabili. Il mutuo a tasso variabile, infatti, nonostante l’andamento altalenante dei mercati, resta ancora il preferito perché gli Euribor sono in calo.
Guardando, inoltre, ai prossimi cinque anni, l’Euribor a 3 mesi dovrebbe scendere sotto l'1% entro marzo 2012 per poi rimanere sotto l'1% fino a settembre 2013 e poi dovrebbe ripartire al rialzo fino a raggiungere il 2,31%.
Prendendo il caso di un dipendente a tempo indeterminato, sulla trentina circa, che richiede un mutuo di 100.000 euro per un valore di 170.000 euro dell’immobile, e un reddito di 3.000 euro circa, tra le migliori offerte di mutuo a tasso variabile di febbraio 2012, spicca quella di Domus Variabile di Intesa Sanpaolo, che ha un taeg 4,09%, un tasso al 3,85%, una durata 30 anni e una rata di 469 euro.
Meglio è l’offerta di Mutuo a tasso indicizzato di Byou, con un taeg del 4,50%, un tasso del 3,80%, una durata di 30 anni e una rata di 466 euro. A seguire troviamo Mutuo arancio di Ing Direct, che ha un taeg del 4,11%, un tasso del 4,02%, una durata di 30 anch’esso e una rata di 479 euro. e poi c’è il mutuo variabile di Barclays, con un taeg del 4,54%, un tasso del 4,05%, una durata di 30 anni e una rata di 480 euro.
Autore:
Marcello Tansini