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Redditometro 2012: programma disponibile per controllare spese-reddito dichiarato

ReddiTest: la novità del web per sperimentare il funzionamento del redditometro



Insieme alla tracciabilità dei contanti e ai controlli sui movimenti dei conti correnti, strumenti cruciali nelle attuali strategie di lotta all'evasione fiscale sono il redditometro e lo spesometro.

Il redditometro sarà operativo entro giugno e permetterà al Fisco di stimare il reddito presunto di un contribuente, sulla base delle spese che quest'ultimo ha effettuato, per poi convocarlo, in caso di non congruità, e chiedergli di giustificare lo scostamento tra spese effettuate e reddito dichiarato.

In questo caso scatterà il cosiddetto accertamento sintetico: il Fisco presume sulla base del tenore di vita del contribuente quale può essere il reddito congruo e toccherà al contribuente dimostrare che può permettersi le spese che effettua.

Tra le operazioni sotto controllo il possesso di barche, auto di grossa cilindrata, cavalli da corsa, ma anche viaggi di un certo livello e visite ai centri spa; segnalazioni anche per chi manda i figli alla scuola privata o fa una assicurazione sulla vita, ma sotto controllo finiranno anche le spese per la casa, come le bollette. Ogni consumo ha un peso ponderato statisticamente che, attraverso un algoritmo, si trasforma in reddito presunto.

Chi mostrerà una differenza di almeno il 10& tra il reddito dichiarato e quello effettivo sarà sottoposto all'accertamento fiscale. Il redditometro prevede 100 tipologie di entrata e di uscita, suddivise in sette macrocategorie: l'abitazione (entrano nel computo le spese per le utenze, il mutuo e l'affitto) i mezzi di trasporto, le assicurazioni e i contributi previdenziali, ma anche le spese per l'istruzione, le attività sportive e ricreative (come la palestra e la pay tv) e per la cura delle persone, gli investimenti immobiliari e finanziari (sia gli acquisti sia le dismissioni).

Il risultato finale dipenderà anche dalla ampiezza del nucleo familiare, dall'ubicazione degli immobili, dall'attività lavorativa svolta. L'Agenzia delle entrate potrà disporre autonomamente di tutti i dati finanziari oggetto del redditometro. La novità che riguarda il redditometro è che anche il web potrà dare una mano ai contribuenti che desiderano sapere la loro situazione.

L’Agenzia delle entrate, infatti, ha messo a disposizione un software per eseguire le operazioni. Si chiama ReddiTest e consente di sperimentare il funzionamento del redditometro. Anch’esso sarà disponibile dal prossimo mese di giugno.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il