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Gas: tagli aziende da oggi. Situazione per famiglie e abitazioni

Emergenza gas: è allarme. Famiglie saranno tutelate



Per tutelare le famiglie, sarà tagliata la fornitura di gas alle aziende. Ed è così che si cerca di contenere l’emergenza gas in Italia a causa dell’inaspettata ondata di gelo che sta attanagliando l’Italia e del calo di forniture dalla Russia e dai due rigassificatori disponibili (Rovigo e Panigaglia).

Dagli ultimi dati della Snam Rete Gas, risulta che i flussi dalla Russia sono crollati del 17,89% con una fornitura pari a 84,9 milioni di metri cubi rispetto ai 103,4 richiesti: 18,5 milioni di metri cubi in meno. A venire parzialmente in aiuto l’Ucraina che, ha assicurato il loro primo ministro Mykola Azarov, è pronta a inviare più gas in Europa.

Azarov ha spiegato che il Paese ha coperto la maggiore richiesta di gas, dovuta all’emergenza freddo grazie ai propri depositi sotterranei.  Il Comitato di crisi ha dato il via libera per l'attivazione delle centrali elettriche a olio combustibile, che consentiranno di contenere i consumi di gas a uso termoelettrico.

La decisione è stata presa per le previsioni di un prolungamento delle attuali condizioni meteo per tutta la settimana. “La situazione è sicuramente critica, perchè dalla Russia e dalla Francia sono diminuiti i flussi, ma la situazione è ben monitorata”, ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera.

“Tutti gli step ulteriori in caso di bisogno sono pronti a essere messi in moto. Ogni giorno si fa il punto, ogni giorno si decidono le cose da fare”. Preoccupata invece la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, perché “La situazione rischia di diventare critica. Le imprese hanno già subito gli scioperi dei Tir e in alcune aree del Paese l'impossibilità di spedire la merce per problemi di maltempo”.

Intanto, la società russa Gazprom, che negli ultimi giorni ha ridotto fino al 30% le forniture all'Europa e all'Italia, ha assicurato ogni sforzo per riportare la situazione alla normalità. Anche l'Unione europea si dice pronta intanto a fare la sua parte e valutare misure di aiuto, se si rendessero necessarie. Oltre all'Italia, anche Romania e Germania hanno flussi diminuiti dalla Russia.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il