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Liberalizzazione farmacie: modifiche possibili come per professionisti e tariffe

Fedrefarma: sciopero farmacisti rinviato. Apre confronto con il Parlamento



Continua il dibattito sul decreto liberalizzazioni e questa volta protagonisti sono i farmacisti. L'associazione delle farmacie ha chiesto al parlamento di rivedere la liberalizzazione del settore voluta dal governo, riducendo al massimo a 3.000 le nuove farmacie, e ha confermato per il momento la sospensione dello sciopero già annunciato.

Federfarma, che aveva annunciato uno sciopero per il 1 febbraio e ha deciso poi di sospenderlo in attesa delle decisioni del governo e del Parlamento, contesta poi la norma che imporrebbe ai titolari di farmacie l'assunzione di farmacisti collaboratori in base ai livelli di fatturato.

Le farmacie italiane sono oggi circa 18mila e secondo Federfarma il decreto sulle liberalizzazioni varato a gennaio dal governo, che vorrebbe una farmacia ogni 3.000 abitanti, potrebbe portare complessivamente all'apertura di 9.000 nuovi esercizi.

Il calcolo dell'associazione sui tre commi dell'articolo 11 del decreto, quello sulle farmacie, mette insieme 5.000 nuovi esercizi assegnati per concorso; i 2.000 che potrebbero essere aperte in stazioni, aeroporti, centri commerciali e aree autostradali, più altri 2.000 nei piccoli comuni con meno di 1.000 abitanti. Con il testo attuale si arriverebbe a una farmacia ogni 2.200 abitanti.

Nuove proposte, inoltre, per banche, carte di credito e conti correnti, per ridurre i costi di utilizzo delle carte e degli altri strumenti di pagamento elettronici e accrescere la trasparenza e il valore segnaletico dei prezzi applicati dalle banche, consentendo alla clientela scelte più consapevoli.

Sulle libere professioni poi, secondo Bankitalia si è fatta una grande retromarcia, perché il venire meno dell’obbligo per il professionista di pattuire il compenso per iscritto rappresenta un passo indietro rispetto a quanto previsto dalla manovra di agosto. Secondo Bankitalia, mettere nero su bianco l’onorario richiesto favorirebbe lo sviluppo di dinamiche concorrenziali e accrescerebbe le tutele per i clienti.


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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il