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Articolo 18 e riforma lavoro: posto fisso e vicino alla mamma suscitano nuove polemiche

Cancellieri: “Posto fisso vicino a mamma”. Ed è di nuovo polemica



“Gli italiani sono fermi, come struttura mentale, al posto fisso, nella stessa città e magari accanto a mamma e papà, ma occorre fare un salto culturale”. Così il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, interviene sulla polemica scatenata dalle affermazioni del premier Mario Monti sulla monotonia del posto fisso, scatenando ulteriori polemiche.

Secondo la Cancellieri, “Il mondo moderno tende sempre più alla flessibilità, bisogna confrontarsi con il mondo che è cambiato e Monti non voleva mancare di rispetto a chi non ha lavoro, è stata una battuta male interpretata ed enfatizzata”.

“Siamo sconcertati dalla presunta sobrietà di questo governo, che ormai ogni giorno insulta e si fa beffe di milioni di italiani, insultandoli con presunzione, dimostrando di non conoscere affatto la realtà del Paese” ha commentato la Rete della Conoscenza, il network promosso da Unione degli Studenti e Link-Coordinamento universitario.

“Il ministro dell'Interno evidentemente non conosce i dati sull'emigrazione degli italiani. Nell'Unione Europea l'Italia è ormai il secondo Paese, dopo la Romania, per cittadini emigranti. Sono tantissimi i giovani coinvolti dal fenomeno migratorio, sia interno che estero. Ministro Cancellieri, altro che posto fisso a casa con mamma e papà. I giovani italiani emigrano anche troppo!”.

Sulla necessità di agire in fretta sulla riforma interviene di nuovo anche il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, che ha ribadito: “Su riforma bisogna agire, non si può più tergiversare. Il percorso deve essere rapido, non ci si può fermare, aspettare. Non è una soluzione e il governo ha il dovere di agire per cercare di risolvere i problemi, anche se questo non vuol dire negare al Parlamento la priorità di decidere”.

Sul posto fisso ha aggiunto: “Bisogna spalmare le tutele su tutti, non promettere il posto fisso che non si può dare. Questo vuol dire fare promesse facili, dare illusioni”.E sul tema del licenziamento ha spiegato: “Non vogliamo che non esista la possibilità di licenziare, ma che chi è stato licenziato sia aiutato dalle istituzioni e dall'azienda di trovare in tempi ragionevoli una nuova occupazione”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il