BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Benzina prezzi in aumento per neve. Sciopero rinviato

Sciopero rimandato ma aumentano di nuovo i prezzi dei carburanti



I dieci giorni di sciopero dei benzinai erano stati confermati qualche giorno fa dalle sigle sindacali Faib e Fegica a causa del rigido maltempo che imperversa sull’Italia, lo sciopero è stato rimandato.

Nel comunicato diffuso, Faib e Fegica hanno precisato che lo sciopero di protesta contro le liberalizzazioni previste dal governo si farà comunque, ma sarà necessario un incontro a data da destinarsi per mettere a punto le tempistiche.

I rappresentanti dei gestori hanno ribadito pertanto che lo sciopero deve solo essere calendarizzato, ma che sarà tenuto conto della situazione generale del Paese, che nelle scorse settimane è stato messo in serie difficoltà dalle ondate di proteste di diverse categorie che hanno creato difficoltà nell'approvvigionamento di benzina e perfino di alcuni generi alimentari.

Le categorie in agitazione hanno assicurato di non voler bloccare ora ulteriormente l'Italia con un ulteriore sciopero.Ma aumentano ancora i prezzi della benzina proprio a causa del freddo.

Ieri Eni ha aumentato i prezzi consigliati della benzina, mentre si registra un balzo anche per il Gpl, a quasi un mese dall'ultima variazione. E' quanto rileva la Staffetta quotidiana secondo cui i distributori hanno apportato un rialzo di 0,5 centesimi sulla benzina (media nazionale Eni a 1,780 euro/litro) e di 2,5 centesimi al litro sul Gpl (media nazionale Eni a 0,789 euro/litro).

Rialzi anche per Esso sul gasolio (+0,2 centesimi a 1,730 euro/litro), per Shell +0,5 centesimi sulla verde a 1,784 euro/litro, +1 centesimo sul diesel a 1,730 euro/litro. I prezzi medi regionali della benzina superano quota 1,8 euro/litro in Liguria (1,817 euro/litro), Marche (1,854), Piemonte (1,812), Toscana (1,816) e Umbria (1,806).

La media dei prezzi del   metano si attesta oggi a 0,95 euro/kg. Più nel dettaglio, a livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va dall’1,777 euro/litro degli impianti Shell all’1,784 di quelli Tamoil (no-logo come detto in  salita da 1,696 a 1.700).

Per il diesel si passa dall’1,718 euro/litro di IP all’1,724 di Tamoil (no-logo da 1,613 a 1,619), mentre il Gpl è tra lo  0,746 euro/litro di Eni e lo 0,757 di Tamoil (no-logo a 0,731).

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il