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Mutui a tasso fisso 2012: scelta migliore con tassi e spread instabili

Il tasso fisso mutuo ‘rifugio’ contro l’incertezza



Se è vero che al momento i mutui più convenienti sono quelli a tasso misto, ma ancora poco richiesti, soprattutto rispetto ai variabili, tanto che secondo un’indagine di Mutui.it solo il 2% di chi accede al preventivatore sceglie di accendere un mutuo a tasso misto, su oltre 400.000 preventivi registrati, è anche vero che nonostante la crisi e l’andamento altalenante del mercato è il mutuo a tasso variabile il preferito perché gli Euribor sono in calo, nonostante le tensioni sul mercato interbancario, e tengono il passo del tasso Bce fissato all'1%.

Meno richiesto il tasso fisso, una tipologia a volte preferito perché assicura sogni tranquilli a chi non ama rischiare, perchè permette di fissare al momento della stipula del mutuo la rata da pagare.

In realtà, il mutuo a tasso fisso, pur avendo rate talvolta superiori ai variabili, sembra la scelta ‘rifugio’ in questo momento, sia per i tassi, sia per gli spread che continuano a scendere e salire.

Oggi, i mutui a tasso variabile più convenienti non scendono al di sotto del 4,5%, mentre quelli fissi si aggirano intorno al 6% ed è per questo che di primo impatto i variabili sono considerati spesso più convenienti.

Ma ciò che a volte non si considera è il tasso: all’Euribor conveniente, indice cui si agganciano i tassi variabili, che oscilla tra lo 0,75% a un mese e 1,15% a tre mesi, le banche applicano, infatti, spread piuttosto elevati, facendo così lievitare anche il mutuo.

Se, per esempio, l’Euribor salisse al 3%, significherebbe pagare una rata più cara di 150 euro per un prestito di 100 mila euro a 20, e se salisse di ulteriori 3 punti percentuali, la rata diventerebbe più cara di 240 euro. Ecco, dunque, perché rifugiarsi nei tassi fissi, che mantengono sempre la stessa rata dal momento della stipula del mutuo, senza subire gli andamenti altalenanti del mercato.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il