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Prezzi benzina più alti, ma anche prodotti alimentari per neve e gelo

Ritoccati all’insù prezzi di benzina, frutta e verdura. Ancora gelo e neve nel week end



Rimandato lo sciopero benzinai per il freddo e il maltempo, i prezzi della benzina e dei prodotti alimentari, in modo particolare frutta e verdura sono aumentati del 200% e ora c'è il rischio di un amento anche delle tariffe delle bollette anche perchè nuove ondate di neve, gelo e freddo sono previste per domani venerdì 9 febbraio 2012 e per tutto il week-end di sabato e domenica 11-12 febbraio causate dal vento Blizzard.

“Se il freddo durerà ancora nelle prossime settimane, calcola Mauro Zanini, vicepresidente di Federconsumatori, ogni famiglia avrà bisogno di almeno 150 metri cubi in più, quindi la bolletta aumenterà complessivamente di circa 135 euro all’anno”. Il primo blitz di aria siberiana è previsto nella notte tra oggi e venerdì. Comporterà, oltre a un calo delle temperature e piogge al Sud e sulle Isole, anche altre nevicate.

Le aree interessate saranno il Trentino Alto Adige, il Veneto, la bassa Lombardia, il basso Piemonte, la Liguria, l'Emilia Romagna, la Toscana, l'Umbria, le Marche, l'Abruzzo, il Molise e in tarda serata anche il Lazio. La seconda ondata avverrà nella notte tra venerdì e sabato e, oltre a portare temperature glaciali su tutta l'Italia, comporterà nevicate anche in pianura e lungo le coste praticamente su tutto il Centro-Nord.

Fiocchi di neve sono previsti anche su Roma e, rispetto all'ultima nevicata, questa seconda sarà probabilmente più intensa. La Protezione Civile prevede infatti neve e neve mista a pioggia nella giornata di venerdì su Roma dove intanto oggi hanno riaperto le scuole. Il toro rampante, simbolo del Carnevale di Venezia, è stato 'abbattuto' dalla bora la notte scorsa e nelle montagne del Veneto le raffiche di vento hanno raggiunto i 114 km/h.

Vento forte anche in Liguria. Quattro stazioni della metropolitana di Torino si sono allagate stamani a causa dello scoppio di alcuni tubi spaccati dal gelo; stessa cosa è accaduta a un ambulatorio dove è parzialmente crollata una parete, senza fortunatamente causare nessun ferito. Per perdite d'acqua da alcune bocche anti-incendio a Torino rimane chiusa la metropolitana tra la stazione di Porta Nuova e il Lingotto (sei fermate).

A Torino la temperatura ha raggiunto il +4 ed è tornato il sole. L'agricoltura fa il conto dei danni; avviato l'iter per la richiesta dello stato di calamità naturale. In Valle D'Aosta, dopo una breve pausa con un rialzo delle temperature, è atteso per domani il ritorno del gelo.

In Lombardia, le temperature hanno fatto registrare un netto rialzo rispetto ai giorni scorsi. Anche nelle località di montagna il termometro non ha fatto registrare grandi abbassamenti. A Trepalle e a Livigno, i due luoghi solitamente più freddi (nei giorni scorsi è stata toccata la temperatura record di -35) il termometro si è mantenuto tra i -2 e i -9 gradi.

Una tregua che però dovrebbe durare poco, così come in Emilia Romagna, dov'è di nuovo allerta per neve e gelo già dalla serata di oggi. La situazione continua a peggiorare di ora in ora in Basilicata, dove si registrano gravissimi disagi nel Vulture-Melfese, dove è in arrivo l'Esercito.

Nevica senza interruzioni anche a Potenza dove si tornerà a scuola solo lunedì prossimo. Sospesa la circolazione sulla tratta ferroviaria Potenza-Melfi. Nuova raffica di rialzi per i prezzi dei carburanti.

Secondo il monitoraggio di ‘Quotidiano energia’, ci sono stati aumenti da parte di TotalErg, Tamoil e Ip, con la media nazionale della benzina in salita a 1,79 euro al litro, con picchi record nelle aree del centro.

Le punte sono oltre 1,86 euro per la verde e 1,76 euro per il diesel. Dopo l'aumento deciso ieri da Eni, quindi, hanno ritoccato i listini anche Esso, IP, Tamoil e TotalErg. TotalErg hanno aumentato benzina e diesel di un centesimo di euro, Tamoil di 1,5 centesimi su entrambi i prodotti, mentre Ip ha rincarato soltanto il diesel di un centesimo.

In particolare, il prezzo medio praticato della benzina va da 1,781 euro degli impianti Esso a 1,790 di quelli Tamoil. Per il diesel si passa da 1,719 euro di Ip a 1,731 di Tamoil; aumenti anche tra i 2 e i 3 centesimi anche per il Gpl.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il