BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Liberalizzazioni:emendamenti e cambiamenti tariffe professionisti,farmacie,taxi,banche,assicurazioni

Modifiche al dl liberalizzazioni: le proposte



E’ ancora aperto il capitolo liberalizzazioni e tanti sono gli emendamenti proposti dai rappresentanti di diverse categorie lavorative toccate dal decreto. I tassisti hanno dichiarato di essere pronti a ricominciare la protesta in caso non venga accolta la cancellazione della norma che sposta dai sindaci all'Authority sui trasporti il potere di decidere le tariffe e le licenze; gli avvocati hanno definito incostituzionale l'articolo che impone di fare un preventivo al cliente, poiché la norma sarebbe impraticabile; mentre la Federazione dei pubblici esercizi (Fipe) ha definito ‘irrealistico’  l'articolo che permette ai benzinai di vendere altri prodotti, in modo da indurli ad abbassare il costo dei carburanti.

I commercialisti vogliono che non si tocchino le tariffe e Farmindustria suggerisce di togliere l’indicazione dei medicinali generici nelle ricette. E si rafforzano le possibilità che il governo metta la fiducia. “Non è escluso che accada” ha dichiarato Cesare Cursi (Pdl), presidente della commissione Industria, cosa che farebbe cadere tutti gli emendamenti firmati dai senatori.

Ma il testo sul quale mettere la fiducia potrebbe essere non quello approvato dal consiglio dei ministri ma quello corretto dalla commissione ed è proprio per questo che la stessa commissione ha deciso niente stravolgimenti ma solo alcune modifiche quanto più possibile condivise, in modo che poi il governo le possa sostenere.

Tra gli emendamenti già dati per probabili, quello che dovrebbe eliminare le commissione bancarie per chi paga il pieno di benzina con la carta di credito. Una norma che era stata introdotta con l'ultima legge di stabilità ma che è stata poi sospesa non solo dal decreto mille proroghe.

Altri emendamenti cui si sta lavorando sono quello sulle modifiche al rimborso diretto dalle assicurazioni in caso di incidente stradale e quello che dovrebbe riguardare i pagamenti della pubblica amministrazione, cercando di accelerare tempi e procedure.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il