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Volunia: prove e commenti. Ma motore di ricerca italiano è solo all'inizio

Volunia divide: c’è chi lo boccia e chi ne è entusiasta



Presentato e realizzato da Massimo Marchiori Volunia, il nuovissimo motore di ricerca tutto italiano, nato per sfidare Google e capace di combinare web e social, sta riscotendo diversi pareri e commenti dopo le sue prime prove. Se alcuni ritengono che questo motore di ricerca sia ancora carente rispetto al gigante di BigG, Marchiori stesso risponde sostenendo innanzitutto che Volunia è solo all’inizio.

“C’è solo una briciola di quello che Volunia sarà in futuro. Anche l’indice alla base del motore è conservativo, rigido. Servono investimenti. Siamo partiti con due milioni. Ora dobbiamo far capire la forza di Volunia per andare avanti”. Volunia è stato pensato come un motore di ricerca con un’accezione social particolare, ponendosi così a metà strada tra luogo di incontro, ricerca di contenuti e persone interessate alle stesse tematiche o siti web.

Una volta entrati, infatti, in Volunia ed effettuata la ricerca, compariranno una serie di siti web pertinenti al risultato richiesto e accanto ad ognuno di essi si potrà visualizzare una specie di pulsante che diventerà rosso se vi saranno degli utenti che in quel momento lo stanno visitando, mostrando anche il numero di essi. Ogni sito avrà poi una mappa live attiva del sito completamente navigabile in costante aggiornamento.

“Se si attiva la funzione social, ha spiegato Marchiori, si rinuncia all’anonimato durante la visita di una pagina web e si accetta quindi di segnalare ad altri utenti la propria presenza. In questo modo, quando apriamo un sito Internet possiamo vedere chi c’è o chi c’è stato. Poi Volunia comunicherà agli utenti in tempo reale le persone collegate al sito, alle quali si potrà chiedere l’amicizia in base a un interesse comune”.

Se per alcuni il lancio di questo nuovo motore di ricerca potrebbe diventare un vero successo, perché legato alle funzionalità sociali, per cui offre la possibilità di conoscere e interagire con persone in base al comune interesse, per altri porta avanti un'idea meritevole certo ma la sua efficacia dovrà effettivamente essere sperimentata nel tempo.

Una novità che, dunque, scatena pareri contrastanti. Navigando sul web diversi i commenti: c’è anche chi critica il nome: ‘L'idea è bella, ma il nome poteva essere migliore... come anche il logo: troppo ammiccante e di scarso impatto’, chi magari si aspettava di più ‘Tutto qui il nuovo Google? Un nuovo social network condito con un web spider’, chi, però, ne è anche entusiasta: ‘Geniale, epocale, non so quanto corretto dal punto di vista della privacy, ma semplicemente e veramente innovativo’ e chi ritiene che ‘La navigazione per panoramica è forte. Non bisognerebbe però appesantire il tutto con un eccesso di funzionalità’.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il