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Agenda Digitale 2012: piani sviluppo Adsl e ICT con detrazioni ecommerce dalla Cabina Regia

I piani di sviluppo dell’agenda Digitale 2012



La prima riunione della cabina di regia per l'agenda digitale italiana ha visto la partecipazione dei ministri dello Sviluppo economico Corrado Passera, dell'istruzione Francesco Profumo, della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi, della Coesione territoriale Fabrizio Barca, del sottosegretario all'Editoria Paolo Peluffo e dei rappresentanti del ministero dell'Economia e delle Finanze e della Coesione Territoriale, e ha stabilito come arco temporale di riferimento per la partenza le prossime tre settimane.

Sono stati definiti obiettivi specifici suddivisi in sei assi e gruppi di lavoro principali: e-government e open data, e-commerce, smart communities, alfabetizzazione informatica, ricerca e investimenti, infrastrutture e sicurezza. Con questa definizione, si spera che dunque possa partire il percorso di crescita e sviluppo del settore Ict tanto auspicato.

Tra gli obiettivi prioritari lo sviluppo delle smart communities, ma anche semplificazioni per la realizzazione di infrastrutture a banda larga e, coperture permettendo, sgravi fiscali per le imprese che sviluppano il business attraverso il commercio elettronico.

Ciò che è emerso maggiormente dalla Cabina di regia sono le novità avanzate dalle associazioni di categoria del settore digitale Agorà Digitale, Articolo 21, Associazione Italiana Internet Provider, Associazione Italiana per l'Open Government, Assoprovider, Altroconsumo, Istituto per le Politiche dell'Innovazione, Libertiamo, Stati Generali dell'Innovazione (Sgi) e lo Studio Legale Sarzana, che hanno presentato 15 proposte di emendamento al decreto liberalizzazioni.

Fra le proposte più importanti spiccano, per esempio, l'abolizione del monopolio SIAE sull'intermediazione dei diritti d'autore, cosa che non tanto piace al governo; la diffusione del software libero nella PA e l'eliminazione del beauty contest per l'assegnazione delle frequenze digitali.

Diverse anche le misure proposte per la libertà di praticare sconti per le imprese che vendono libri ed ebook e l'introduzione nelle biblioteche di strumenti e contenuti digitali e una delega al governo per la riforma del diritto d'autore in linea con lo sviluppo dell'economia digitale e nell'ottica di una diversa circolazione dei diritti online.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il