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Pensioni donne 2012: uscita anticipata con regole prima della riforma Monti. Come fare

Le novità pensioni per le donne: cosa prevedono



La riforma Monti ha apportato non poche novità al capitolo pensioni cambiando completamente le carte in tavole e salvando precoci ed esodati. Ora sembra che una buona notizia possa essere riservata anche alle donne.

La riforma delle pensioni ha mantenuto fino al 2015 una deroga per le donne, si tratta della possibilità di accedere alla pensione in anticipo, tramite i vecchi parametri, scegliendo però il calcolo dell’assegno con il sistema contributivo.

La norma stabilisce in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2015, la possibilità di conseguire il diritto all’ accesso alla pensione di anzianità in presenza di un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e di un’età pari o superiore a 57 anni per le lavoratrici dipendenti e a 58 anni per le lavoratrici autonome, nei confronti delle lavoratrici che optano per una secondo le regole di calcolo del sistema contributivo.

Possono beneficiare di questa deroga le lavoratrici con un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni al 31 dicembre 1995 che non abbiano maturato, entro il 31 dicembre 2007, i requisiti di anzianità contributiva e di età anagrafica utili per il conseguimento del diritto a pensione di anzianità; e le lavoratrici con un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995 che non abbiano già esercitato il diritto di opzione per il sistema contributivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il