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Concordia Costa Crociere: video plancia di comando dopo incidente fa il giro del mondo online

Le immagini esclusive di quanto accaduto in plancia al momento del naufragio



Ad un mese esatto dalla tragedia della Concordia, naufragata lo scorso 13 gennaio all’Isola del Giglio, ha fatto il giro del mondo in men che non si dica, forse anche più velocemente della stessa notizia del naufragio.

Si tratta del video mostrato in esclusiva in anteprima dal tg5 che racconta gli istanti immediatamente successivi all’urto della Costa Concordia con lo scoglio all’isola del Giglio. Un video che testimonia ancora una volta l’atteggiamento di distacco da quanto accaduto da parte del comandante Schettino.

Le immagini mostrano un equipaggio in plancia di controllo in attesa solo e unicamente delle disposizioni del comandante. La situazione era ben chiara a tutti sin dal primo istante, le domande sono concitate, ci si rende conto che la nave sta imbarcando parecchia acqua eppure si tentenna sul dare l’allarme generale, che arriverà solo un’ora dopo l’impatto.

E quando una voce comunica al comandante che i passeggeri stanno, da soli, salendo sulle lance e abbandonando la nave, Schettino è in grado solo di rispondere ‘Vabbuò’. Pochi attimi dopo dichiara all’equipaggio di abbandonare la nave e solo dopo che l’equipaggio inizia a lasciare la nave, una voce annuncia ai passeggeri di recarsi al ponte per l’evacuazione.

Quando già, forse, il comandante stava abbandonando la nave lasciando centinaia e centinaia di passeggeri a bordo. 17 di loro moriranno, 15 sono ancora dispersi. Intanto, dal 13 gennaio scorso, giorno del naufragio della Concordia, la Costa Crociere ha perso il 35% dei passeggeri.

E' quanto denuncia l'amministratore delegato della società, Pier Luigi Foschi: “Siamo sotto di un 35% rispetto allo scorso anno, certo, c’è la crisi e ci aspettavamo un anno difficile ma è evidente che il naufragio pesa”. A pesare sui bilanci della società anche il risarcimento dei danni, ma, sottolinea Foschi, “Costa ha un capitale netto di svariati miliardi di euro.

La società è solida, Costa Crociere non fallisce come società ma potrebbe fallire come marchio. Siamo stati azzerati mediaticamente, il nostro marchio è stato massacrato. Quanto ci vorrà perchè si torni a guardare alle nostre navi con serenità? Lavoreremo sodo affinché queste preoccuapzioni svaniscano in tempi ragionevoli”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il