BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Linkedin cresce, Groupon fatica ma assume anche in Italia: le azioni in Borsa delle aziende Internet

Arretra Groupon, cresce LinkedIn: i trimestrali delle società in Borsa



Le giovani società legate al web che si sono quotate in Borsa lo scorso anno hanno pubblicato i loro risultati trimestrali, dalla rete sociale dedicata al business Linkedin, al sito di offerte e sconti Groupon, a quello di giochi per Facebook, Zynga, ed altre.

Tra i primi a comunicare i risultati è stata Linkedin, che si è quotata il 19 maggio dell'anno scorso: il social network dedicato ai professionisti ha prodotto, negli ultimi tre mesi dell'anno, utili per 6,9 milioni di dollari, raddoppiato il fatturato di 167 milioni, numeri superiori alle stime degli analisti, ed è volato oltre i 150 milioni di utenti.

Il titolo ha comunque dato soddisfazione a chi l'ha comperato in Ipo, dato che il prezzo è quasi raddoppiato, passando da 45 a 85 dollari. Meno brillanti le altre Ipo dell'anno a partire da quella di Groupon, che ha comunicato risultati trimestrali sotto le stime degli analisti, con una perdita pari a 2 centesimi per azione. Groupon, che vanta una capitalizzazione pari a 12 miliardi di dollari, è stata valutata al momento della quotazione, il 4 novembre scorso, 20 dollari ad azione.

Venerdì valeva intorno ai 21 dollari, ossia il 6% in più rispetto al prezzo dell'Ipo. Il gruppo americano, con sede a Chicago, nell'ultimo trimestre del 2011 ha registrato perdite nette per 42,7 milioni di dollari a causa di un impatto fiscale maggiore del previsto.

Il titolo ha perso a Wall Street, dove è quotato da pochi mesi (è stata una delle Ipo tecnologiche del 2011, in attesa di Facebook) nonostante i ricavi siano cresciuti del 194% a 506,5 milioni di dollari. In Italia Groupon ha circa 400 dipendenti, 200 dei quali lavorano nella sede di Milano, in corso Buenos Aires. Età media, 27 anni. Assunti a tempo indeterminato nel 90% dei casi.
ritmo di crescita è vertiginoso, basta pensare che la sede italiana ha aperto soltanto a marzo 2010.

Le posizioni aperte, al momento, sono trenta: area vendite, marketing e comunicazione, assistenza. Un'altra società web che ha presentato i conti è Jive, entrata a Wall Street il 13 dicembre scorso, che crea applicazioni per far funzionare al meglio i social network, vale ora in Borsa 16 dollari, ossia il 41% in più rispetto al prezzo dell'Ipo di 12 dollari.

Una società che ha visto una contrazione del valore dell'azione è Pandora Media, una radio via Internet che si è quotata il 15 giugno. Ora è in ribasso del 17% rispetto al prezzo dell'Ipo. Tra le società che hanno pubblicato i risultati trimestrali anche Arch Coal, che arretra del 5% circa, e Apollo Global Management del 6% circa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il