Liberalizzazioni 2012:emendamenti e modifiche benzina, farmacie, professioni, banche e assicurazioni

2.299 gli emendamenti presentati al decreto liberalizzazioni: settimana decisiva



Continuano a piovere proposte di modifiche e nuove emendamenti al nuovo dl liberalizzazioni, ma il premier Monto sottolinea che bisogna evitare emendamenti che possono stravolgere il testo del decreto, limitando così le modifiche a massimo 20-25 per gruppo, perché altrimenti si rischia di perdere la credibilità del provvedimento.

Ma i senatori sembrano non dare ascolto a Mario Monti che aveva auspicato ‘modifiche minime’ al decreto sulle liberalizzazioni: gli inquilini di Palazzo Madama hanno fatto piovere infatti 2.299 emendamenti in commissione Industria, che sta esaminando il provvedimento.

Fra le cose intoccabili l’articolo 35, quello che prevede il blocco della tesoreria dei Comuni e che di fatto impedisce loro la gestione delle entrate e serve per sostenere le scadenze del debito pubblico.

Circa 200 proposte di modifica (molte del Pdl) chiedono una marcia indietro sull’abolizione delle tariffe, sui preventivi obbligatori, sulla norma che prevede, per quanto le assicurazioni auto, la riduzione del 30% del risarcimento dei danni per la riparazione del veicolo danneggiato, penalizzante per l'assicurato che si rivolge alla propria autocarrozzeria di fiducia; sui tirocini e sulle società, mentre molte altre proposte riguardano banche e assicurazioni, ma anche la riforma dei farmacisti.

Qualcuno chiede l’innalzamento da 3.000 a 3.800 o anche 3.500 del numero di abitanti in cui ci deve essere almeno una farmacia e si chiedono paletti per quelle che dovranno sorgere nelle stazioni, negli aeroporti o negli ipermercati. Sui farmaci c’è chi poi propone di estendere la vendita di quelli di'fascia C anche nelle Parafarmacie e chi  invita a togliere la norma che impone ai medici di indicare nella ricetta il farmaco generico.

Stesso schema sui carburanti, sui taxi e via dicendo. Per quanto riguarda le banche, si prevede che, nella stipula di un mutuo, le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari non possano offrire o vendere contratti assicurativi in forma individuale o collettiva di cui siano contemporaneamente beneficiari o vincolatari (come richiesto da Antitrust e Isvap); prevista la restituzione dei premi delle polizze vita relativi al periodo residuo del mutuo, in caso di estinzione anticipata o portabilità del mutuo stesso; stabilita la cancellazione automatica (senza oneri per il cittadino) delle cosiddette ipoteche perenti, che rimangono formalmente iscritte nei registri immobiliari pur non essendo state rinnovate dal creditore, ovvero dopo la decadenza ventennale.

Per quanto riguarda le carte bancomat, ripristinato il limite dell'1,50% come soglia per eventuali incrementi delle commissioni interbancarie a carico degli esercenti, coerentemente con il comma che ha proprio come obiettivo la riduzione di tali commissioni; prevista riduzione dei tempi delle commissioni interbancarie a carico degli esercenti e l’eliminazione della sospensiva della gratuità delle transazioni con carta di credito fino a 100 euro dei pagamenti presso gli impianti di distribuzione dei carburanti.

Sui carburanti, poi, si rafforzano le norme per rendere più liberi i rapporti tra i gestori d'impianti di vendita e le fasi di approvvigionamento dei carburanti, anche con interventi di regolazione del mercato all'ingrosso da parte del Ministero sviluppo economico e dell'Acquirente unico, e si prevede l'eliminazione dei vincoli e degli obblighi alla vendita contestuale di diverse tipologie di carburanti e all'apertura di impianti self service anche nei centri abitati.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il