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Ducati in vendita: i motivi e possibili acquirenti

Bonomi vende Ducati per un miliardo



La Ducati potrebbe essere venduta entro quest'anno al prezzo di un miliardo di euro. L'annuncio è stato dato al Financial Times da Andrea Bonomi, presidente del fondo di private equity, Investindustrial, che ha spiegato che “Ducati è una società in perfetta salute, ma per crescere ancora ha bisogno del sostegno di un partner industriale a livello mondiale. Quest'anno lavoreremo per trovarlo”.

A livello di vendite l'anno scorso è stato raggiunto il record storico: oltre 42 mila le moto consegnate nel mondo, con gli Usa primo mercato, seguiti dall'Italia e dalla Germania, con aumenti a doppia cifra (+84%) in Estremo Oriente.

Prima di proporre la vendite, l’anno scorso, come ricorda il Financial times, la proprietà aveva dato mandato a Deutsche Bank e Goldman Sachs di valutare il ritorno in borsa, ora invece si parla di una sorta di passaggio di testimone e fra i vari rumors che circolano per i possibili acquirenti si parla del gruppo indiano Mahindra e quelli di costruttori automobilistici. Bmw e Volkswagen in prima fila. Ma si fa anche il nome di Merceds, con cui la Ducati ha già un accordo ben avviato di collaborazione.

Da Stoccarda, però, hanno smentito qualsiasi ipotesi di partecipazione al capitale del costruttore emiliano. Bonomi ha spiegato, inoltre, che una manciata di gruppi industriali in Asia, Europa e Usa sono interessati a Ducati. Ducati, che iniziò 86 anni fa la sua attività come produttore di apparecchi radiofonici, oggi detiene il 10,5% nel mercato globale delle moto sportive, in rialzo rispetto all'8,5% del 2010.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il