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Fondi pensione 2012: rendimenti e previsioni

Peggiora l’andamento dei fondi pensione: colpa dei rendimenti



I fondi pensione sono strumenti per realizzare la previdenza complementare, aggiuntiva rispetto a quella erogata dagli enti pensionistici obbligatori. Tramite un fondo pensione il lavoratore investe volontariamente risparmi durante la vita lavorativa, allo scopo di garantire prestazioni pensionistiche aggiuntive rispetto a quelle erogate dagli enti previdenziali obbligatori.

Le risorse raccolte dai fondi pensione vengono investite nei mercati finanziari al fine di produrre un rendimento che va ad aggiungersi alla contribuzione tempo per tempo versata nelle posizioni individuali.

L’ammontare delle prestazioni previdenziali dipenderà pertanto dai contributi versati, del periodo di permanenza nel fondo e dal rendimento ottenuto dall'investimento del patrimonio.

 In Italia il settore della previdenza complementare è indietro rispetto all’Europa: secondo i dati di Bankitalia sul 2010, i fondi pensione rappresentano mediamente l’1% degli investimenti finanziari degli Italiani, contro il 13% della Germania o il 27% degli Stati Uniti. Il problema è che continua a essere un investimento poco conveniente.

Secondo i dati Covip (la commissione di vigilanza sui fondi pensione), relativi al settembre 2011, i primi nove mesi dell’anno appena concluso hanno visto in calo tutti i rendimenti: i fondi pensione negoziali hanno perso l’1,6%, quelli aperti il 5%. Ma sono cresciute le adesioni: mentre i fondi chiusi hanno registrano una flessione anche di adesioni, hanno guadagnato il 2,5% di clienti i fondi aperti e il 16% le pensioni integrative private (Pip).

Queste ultime, però, sul fronte dei rendimenti sono state quelle che hanno registrato, in media, la performance di gran lunga peggiore. Complessivamente solo il 30% dei comparti dei fondi pensione aperti è riuscito a chiudere l'anno scorso in territorio positivo. Il settore continua a soffrire. Il 2012, però, sarà l’anno delle novità, con rendimenti in crescita.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il