BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Decreto semplificazioni 2012 Monti: novità evasione fiscale, spesometro, tasse, imu e tarsu

Le novità del dl semplificazioni: cosa prevedono



Sta per essere varato il decreto semplificazioni ma intanto si arricchisce di ulteriori novità, a partire dalle penalità previste se il contribuente ritarda oppure omette in tutto o in parte un adempimento tributario, con un sistema di sanzioni amministrative modulato maggiormente sulla gravità della violazione commessa.

Ciò significa che le soglie oltre cui scattano i reati tributari sarebbero diversificate a seconda delle dimensioni d'impresa. Altra ipotesi allo studio quella di eliminare il limite dei 3mila euro per lo spesometro e comunicare al fisco tutte le cessioni tra partite Iva.

Tornando al vecchio elenco clienti-fornitori evitando a imprese e professionisti di dover verificare volta per volta le transazioni sopra e sotto il limite attualmente fissato per l'invio. Un'innovazione che potrebbe trovare applicazione già dal prossimo invio dei dati relativi alle transazioni 2011 entro il 30 aprile.

Si lavora anche alla revisione della delega fiscale: i principi della precedente delega prevedevano l'aumento dell'Iva dal 20 al 21% di agosto e quello già annunciato di altri due punti (dal 21 al 23% e dal 10 al 12%) per il prossimo mese di ottobre, la riduzione dell'Irap sul costo del lavoro, e l'aiuto alla capitalizzazione delle imprese (Ace) di cui si attende nelle prossime ore il decreto attuativo.

A caratterizzare, invece, la nuova delega saranno la lotta all'evasione e la tassazione sugli immobili. Nella delega trova posto anche il capitolo casa con la rivalutazione automatica delle rendite e il ritorno del prelievo sull'abitazione principale. Il dl conterrà anche l’elenco dei soggetti da controllare con più attenzione, come i commercianti che, nel corso dei controlli di questa prima parte dell’anno, sono stati multati per la mancata emissione degli scontrini fiscali.

Nel nuovo pacchetto antievasione potrebbero entrare anche norme più stringenti sulle compensazioni Iva da parte dei contribuenti, con la riduzione da 10 a 5 mila euro del limite entro il quale le compensazioni possono essere fatte senza comunicazione telematica all'Agenzia delle entrate.

Non si esclude che possano essere stabiliti nuovi criteri per la chiusura delle partite Iva inattive da oltre tre anni e modificati anche alcuni meccanismi dei controlli sull'uso del contante, con la segnalazione delle infrazioni alla Guardia di Finanza e non più direttamente all'Agenzia.

Novità previste anche sull'applicazione dell'Imu, l'imposta municipale sugli immobili, come i fatto che le detrazioni forfettarie di 200 euro l'anno, più 50 euro per ogni figlio a carico di età inferiore ai 26 anni, si applichino su una sola unità immobiliare.

Esenti dalla nuova imposta gli immobili che appartengono a qualsiasi titolo ai comuni e agli altri enti locali. Chiarimenti in arrivo anche sull'applicazione della Res, la nuova imposta sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani che dall'anno prossimo sostituirà la Tarsu e la Tia.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il