BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Sito Vajont.info chiuso con altre 3mila collegati per offese a Scilipoti e Paniz.

Chiuso Vajont.info per diffamazioni contro Scilipoti e Paniz



E’ stato chiuso il sito Vajont.info, sito dedicato al disastro che nel 1963 causò oltre 1900 vittime in seguito ad una frana nell’omonima valle, per decisione del gip di Belluno, Aldo Giancotti, a causa delle denunce da parte degli onorevoli Scilipoti e Paniz, vittime secondo i rispettivi legali di diffamazione ad opera dei gestori del sito.

La chiusura del sito ha, inoltre, bloccato oltre 3000 siti del tutto indipendenti ed estranei ai fatti. La Guardia di Finanza ha, infatti, costretto il provider GoDaddy a bloccare l’accesso all’indirizzo IP cui fa riferimento il dominio Vajont.info. Trattandosi di un indirizzo IP virtuale, però, ad esso corrispondono numerosi altri domini, stimati in circa 3000 unità.

Nel provvedimento con cui ha disposto il sequestro preventivo e l'oscuramento del sito, il giudice spiega che nel portale sono state pubblicate le espressioni dal tono gravemente diffamatorio che riportavano ‘E se la mafia è una montagna di merda...i Paniz e gli Scilipoti sono guide alpine!’, parole nelle quali il giudice ha ravvisato l'aggravante di aver commesso il fatto con un mezzo di pubblicità (rete telematica internet) e contro un pubblico ufficiale.

Per l'avvocato Maurizio Paniz, parlamentare del Pdl,”si tratta dell'ennesimo sito civetta di un ‘signore’ che ha continuato a diffamare per anni gli ex sindaci di Longarone Gioacchino Bratti e Pier Luigi De Cesaro, e successivamente anche il loro legale, cioè il sottoscritto. Finalmente, a fronte di tante sentenze e tanti tentativi, il giudice ha deciso di inibire ai provider di ospitare questo ‘signore’ che continua a diffamare e che ha utilizzato anche il nome del Vajont e la sua tragedia, per i suoi interessi”. 
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il