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Liberalizzazioni professioni, farmacie, taxi, assicurazioni: novità e cambiamenti decreto 2012 Monti

Si chiude in settimana la questione sulle modifiche al dl liberalizzazioni



Il governo Monti si avvia alla fase di approvazione delle ultima novità in materia di semplificazioni fiscali e liberalizzazioni. Poi l’ultimo passo sarà la riforma del lavoro e l’Italia solo allora dovrebbe rimettersi in riga e raggiungere nel 2013 quel famigerato pareggio di bilancio che tornerà a far rivivere serenamente il Belpaese.

Banche, professioni, assicurazioni, energia, farmacie, taxi: le ultime modifiche del decreto legge su liberalizzazioni si scopriranno questa settimana. La commissione Industria del Senato dovrà esaminare e votare le centinaia di emendamenti ancora in bilico.

Tra le tante modifiche da analizzare le tantissime che chiedono una marcia indietro sull’abolizione delle tariffe dei professionisti, sui preventivi obbligatori, sulla norma che prevede, per quanto le assicurazioni auto, la riduzione del 30% del risarcimento dei danni per la riparazione del veicolo danneggiato, penalizzante per l'assicurato che si rivolge alla propria autocarrozzeria di fiducia; sui tirocini e sulle società.

Sulle assicurazioni, l’Unione Nazionale Consumatori ritiene che “Per quanto lodevole l’iniziativa che contempla la possibilità di installazione a bordo dei veicoli della cosiddetta scatola nera, a tutela e a favore della prevenzione di un fenomeno tipicamente italiano quale quello, purtroppo, delle truffe assicurative, UNC rileva come sarebbe auspicabile per i consumatori che le compagnie siano obbligate in tal caso ad effettuare sconti reali certi a favore dei consumatori che contraggono le polizze, e non sia soltanto una facoltà.

Il rischio infatti è che non vi sia un sufficiente interesse economico delle compagnie ad incentivare l’uso della scatola nera. Altre proposte riguardano banche e assicurazioni, ma anche la riforma dei farmacisti. Qualcuno chiede l’innalzamento da 3.000 a 3.800 o anche 3.500 del numero di abitanti in cui ci deve essere almeno una farmacia e si chiedono paletti per quelle che dovranno sorgere nelle stazioni, negli aeroporti o negli ipermercati.

Sui farmaci c’è chi poi propone di estendere la vendita di quelli di fascia C anche nelle Parafarmacie e chi invita a togliere la norma che impone ai medici di indicare nella ricetta il farmaco generico.

Per quanto riguarda le banche, nella stipula di un mutuo, le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari non possono offrire o vendere contratti assicurativi in forma individuale o collettiva di cui siano contemporaneamente beneficiari o vincolatari (come richiesto da Antitrust e Isvap); prevista la restituzione dei premi delle polizze vita relativi al periodo residuo del mutuo, in caso di estinzione anticipata o portabilità del mutuo stesso; stabilita la cancellazione automatica (senza oneri per il cittadino) delle cosiddette ipoteche perenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il