BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mercati emergenti Asia e Cina 2012: Borse e azioni in crescita. Previsioni e consigli

Crescono inarrestabilmente i mercati emergenti: la situazione



Le previsioni sul loro futuro roseo erano state anticipate già mesi fa, in quei tempi in cui Italia e Europa iniziano a soffrire moltissimo, mentre da quelle altre parti del mondo l’economia cresceva, e continua a crescere.

Merito della loro popolosità, considerando che rappresentano il 42% della popolazione mondiale e in un’economia capitalistica come è quella moderna e odierna, la popolosità è la principale fonte di determinazione della domanda. Si tratta dei cosiddetti mercati emergenti che, dopo un anno tragico, di turbolenze sui mercati, rappresentano l’ancora di salvezza del mercato azionario, il nuovo motore della crescita economica mondiale, capaci di offrire opportunità d’investimento relativamente solide.

I più consigliati su cui puntare sono Brasile, Messico, Sud Africa, Cina e Venezuela, ma le attese più forti si registreranno nell’aria asiatica, dove, come ha confermato anche Neil Dwane, responsabile investimenti di Rcm (gruppo Allianz global investors), la volatilità è destinata a continuare per effetto dell’incertezza proveniente dai mercati sviluppati.

Secondo un'indagine di CorrierEconomia, da inizio anno l’indice di Hong Kong (+12,3%), quello indiano di Mumbai (+14,5%), quello del Vietnam (+ 13,7%), e di Shanghai al +5,9% hanno segnato rialzi prorompenti. Così anche in Cina, dopo il rallentamento del Pil sceso dal record del 10,3% nel 2010 al 9% del 2011, si ricomincia a crescere inarrestabilmente.

Ma le attese positive riguardano tutta l'area: dal Giappone, che ha appena registrato una crescita del 4% nell’ultimo trimestre grazie agli investimenti per la ricostruzione post tsunami; all' India che sembra aver superato la campagna contro la corruzione nella classe politica; a Filippine, Corea, Taiwan e Thailandia, che grazie alla bassa incidenza del welfare sulla spesa pubblica, sono caratterizzati da rapide riprese dell’economia anche dopo fasi acute di rallentamento e di crisi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il