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Dichiarazione Imu 2012: quando e come si deve fare

Imu 2012: quando e come dichiararla



E’ la ‘nuova’ imposta sulla prima casa, appena entrata in vigore, che ha sostituito l’Ici e che si appresta ad alcune modifiche: il decreto sulle semplificazioni fiscali atteso in Consiglio dei ministri venerdì dovrebbe prevedere diverse modifiche sull’Imu, infatti, tra cui la precisazione che ogni nucleo familiare avrà diritto a una sola detrazione e l'accoglimento di alcune revisioni caldeggiate dall'Anci, a partire dall'esenzione per gli immobili comunali.

La dichiarazione Imu dovrà essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sorge il presupposto impositivo. La prima scadenza è quella del 30 giugno 2013, dopo di che il modello sarà da presentare l'anno dopo ogni cambio rilevante nella situazione del proprietario, per esempio a causa della vendita di un immobile. 

La bozza del decreto sulle semplificazioni fiscali conferma poi l'anticipazione dei versamenti per il 2012: per l'acconto di giugno i contribuenti dovranno calcolare quanto versare sulla base dell'aliquota di partenza dello 0,4% (0,76% dalla seconda abitazione in poi), senza tenere conto delle eventuali variazioni dei sindaci.

Nel pacchetto immobiliare del decreto, inoltre, dovrebbe trovare spazio anche la delega al Governo per il riordino del Catasto e il collegamento dei valori fiscali con quelli effettivi registrati dal mercato, mossa finalizzata a superare le storture legate all'anzianità dei valori catastali e alla disomogeneità dei criteri con cui gli immobili vengono attribuiti alle differenti categorie nei vari Comuni.

L’Anci ha poi precisato che i contribuenti che hanno già presentato la dichiarazione Ici non sono tenuti alla dichiarazione e ha specificato anche che il contribuente non è tenuto a presentare la dichiarazione Imu in quanto gli stessi elementi sono ravvisabili attraverso la consultazione delle banche dati catastali per cui i comuni non dovrebbero riscontrare difficoltà a reperire le informazioni necessarie alla gestione dell’imposta.

La dichiarazione è invece necessaria se l’immobile è concesso in locazione finanziaria o quando un terreno agricolo diventa area edificabile o viceversa. In pratica, deve essere dichiarato qualsiasi atto costitutivo o modificativo che abbia per oggetto un’area edificabile, informazioni non ravvisabili dalle banche dati catastali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il