BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Decreto semplificazioni: novità. Irpef, tasse, imu, controlli evasione fiscale scontrini e negozi

Le novità del dl semplificazioni fiscale: le ultime modifiche



Il governo Monti continua a lavorare alla nuova riforma fiscale: la cui bozza è attualmente allo studio dell’esecutivo – si accinge ancora una volta a cambiare la nostra quotidianità e, in particolar modo, i rapporti con il fisco.

Le misure più importanti al vaglio riguardano l'Irpef sui redditi delle famiglie, l’intervento più importante potrebbe essere la riduzione dell’aliquota Irpef più bassa sui redditi delle famiglie. Grazie al ricavato dalla lotta all’evasione, la pressione fiscale Irpef scenderà dal 23% al 20%. Ciò che p difficile è stimare quanto questa agevolazione possa durare.

Molto dipenderà dall’andamento delle norme di contrasto all’evasione e, per tal motivo, la bozza prevede che una volta l’anno, a febbraio, il ministro dell’Economia in carica riferisca al Parlamento sui risultati ottenuti. Altra novità riguarda l’Imu che diventerà più trasparente, modificandone gli aspetti meno limpidi dell’imposta, a partire dallo sconto di 200 euro per ogni famiglia, che d’ora in poi varrà per un’unica casa.

Per quanto riguarda poi il contrasto all’evasione fiscale, il governo sta predisponendo controlli severi su scontrini e ricevute fiscali, che prevedono anche un potenziamento del 117, il servizio telefonico gratuito attraverso cui si possono denunciare gli esercenti che incassano il pagamento in nero. Il servizio è già attivo.

Diventa poi obbligatoria la comunicazione sulle cessioni di beni e di servizi effettuate o ricevute da o verso Paesi appartenenti alla black list dell’Ocse, con valore superiore ai 500 euro, mentre gli stranieri non saranno soggetti al limite di tracciabilità dei 1.000 euro per gli acquisti in contanti, che vale invece per gli italiani.

La misura è stata pensata per incoraggiare gli acquisti da parte dei turisti in arrivo dalle nazioni più ricche del globo. Ma la novità prevede che il negoziante fotocopi il passaporto del cliente straniero e che i soldi incassati non possano rimanere in negozio (entro due giorni, obbligatorio il versamento, allegando la fotocopia del documento).

Niente più spesometro per gli acquisti e i servizi ai fini Iva oltre 3mila euro per i quali torna invece l'elenco clienti e fornitori che obbliga a comunicare al Fisco tutte le transazioni effettuate con l'obbligo di emissione della fattura, cioè le operazioni fra imprese. Per le operazioni nei confronti dei privati la soglia resta fissata in 3.600 euro.

L’Agenzia delle Entrate potrà individuare, inoltre, i soggetti titolari di partita Iva che non hanno presentato la dichiarazione di cessazione di attività, comunicando agli stessi la cessazione d’ufficio della partita Iva.

La somma dovuta a titolo di sanzione per l’omessa presentazione della dichiarazione di cessazione di attività verrà iscritta a ruolo a titolo definitivo. Novità anche per quanto riguarda i permessi di circolazione e sosta per gli invalidi: per ottenere il permesso di circolazione e sosta non occorre più sottoporsi a una visita specifica, che prima era necessario fare all’AUSL, ma basterà presentare al Comune di residenza originale e copia del verbale della Commissione Medica Integrata dell’Ausl che attesti la condizione di invalidità.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il